News dal mondo creativo

novembre 2018

Io sono Cultura 2018. Come evolvono i mestieri della cultura e della creatività?
Incontro giovedì 8 novembre 2018 presso il Teatro Auditorium di Strada Nuova
Il Sistema Produttivo Culturale e Creativo dà lavoro a più di 1,5 milioni di persone, il 6,1% del totale degli occupati in Italia. Vale 92 miliardi di euro che ne ‘stimolano’ altri 163 per arrivare a 255,5 miliardi prodotti dall’intera filiera culturale, il 16,6% del valore aggiunto nazionale.

Nell’incontro di giovedì 8 novembre, presso il Teatro Auditorium di Palazzo Rosso, si discuterà di come l’ibridazione ed il digitale stanno cambiando il prodotto culturale, la sua fruizione ed i modelli di business. Come evolvono i mestieri della cultura e della creatività? Come migliorare l’effetto leva? In un mercato globale che modo gli ecosistemi territoriali possono favorire la riproduzione, lo sviluppo e la sostenibilità, economica e professionale? 
 
Programma

9.15  
Saluti istituzionali 

9.30
Scenario:
Romina Surace - Ufficio Ricerca della Fondazione Symbola: “ Io sono cultura” dati e riflessioni 

ne discutono:
Maurizio Gregorini - Cultural Services manager Comune di Genova 
Guido Conforti - Vice direttore Confindustria Genova
Luca Sabatini - Università di Genova

Focus audiovisivo
Introduce e conduce Bruno Zambardino - Direzione Generale Cinema MiBACT
Alessandra Pastore - LAND 
Marina Rossi - Game Happens

Focus musica
Introduce e conduce Paolo Madeddu - Giornalista
Vincenzo Spera - Presidente Assomusica
Aldo De Scalzi - Presidente Musicisti Indipendenti per Genova

Focus Editoria 
Introduce e conduce Paolo Marcesini - Direttore Memo Grandi Magazzini Culturali
Marco Merli - Direttore editoriale ERGA
Francesco Langella - Direttore biblioteca De Amicis

13.30 conclusione dei lavori

 
MiBAC: pubblicato il terzo Piano Nazionale per l’Educazione al Patrimonio Culturale 2018-2019
Un impegno forte e strutturato nel campo dell’educazione al patrimonio culturale nell'Anno Europeo del Patrimonio

Il Ministero dei Beni culturali ha pubblicato il terzo Piano Nazionale per l’Educazione al Patrimonio Culturale 2018-2019 predisposto dalla Direzione generale Educazione e Ricerca del Ministero d’intesa con il Consiglio superiore Beni culturali e paesaggistici.

Il Piano ha come oggetto la conoscenza del patrimonio culturale e della sua funzione civile. La redazione dello stesso, come si legge nell’allegato alla circolare, “coincide con l’Anno Europeo del Patrimonio culturale” ed è il risultato di “un lungo processo di ripensamento nelle politiche europee sul ruolo della cultura e delle modalità di gestione del patrimonio culturale”. Il Piano ha tre obiettivi principali: consolidare una governance per l’educazione al patrimonio, attraverso la rete degli operatori interni ed esterni e il rafforzamento dei rapporti inter istituzionali; promuovere la progettualità dei settori educativi, rendendo sistemica l’offerta educativa/formativa e innovando ambiti e prassi dell’educazione al patrimonio; sviluppare processi di acquisizione, analisi e diffusione dei risultati, mediante la predisposizione di metodiche di analisi e il miglioramento della comunicazione interna ed esterna. Tali obiettivi si articolano a loro volta in obiettivi specifici, con proprie linee di azione ed interventi.

Tre principi trasversali sono comuni a tutti gli obiettivi: accessibilità (fisica, socio-economica, sensoriale, cognitiva, quale diritto essenziale); comunicazione (quale processo successivo all’avvenuto riconoscimento del patrimonio culturale); partecipazione (quale diritto sancito dalla Dichiarazione Universale dei diritti dell’Uomo, Parigi 1984 e in base ai principi enunciati dalla Convenzione di Faro 2005). 

Clicca qui per leggere il documento e gli allegati

 

Artissima 2018, Internazionale d’Arte Contemporanea, apre la sua 25ᵃ edizione
Oval Lingotto Fiere di Torino dal 2 al 4 novembre 2018

Artissima 2018 si prepara a celebrare i suoi primi 25 anni. La fiera che per alcuni giorni trasforma Torino nella  Capitale dell’arte contemporanea inaugura per la stampa giovedì 1 novembre e apre le porte al pubblico da venerdì 2 a domenica 4 novembre all'Oval di Torino dalle 12 alle 20.
 
Diretta per il secondo anno da Ilaria Bonacossa, Artissima  Riconosciuta a livello internazionale per l’attenzione alle pratiche sperimentali e come trampolino di lancio per artisti emergenti e gallerie di ricerca, Artissima è un appuntamento unico, che attrae ogni anno un pubblico di collezionisti, professionisti del settore e appassionati. 
 
Il tema della venticinquesima edizione è “il tempo” (Time is on our side – Il tempo è dalla nostra parte) inteso come flusso dinamico in grado di imprimere il ritmo del cambiamento preservando la sospensione temporale dell’emozione dell’opera d’arte.
 
Otto le sezioni in cui si articola la fiera: la Main Section che raccoglie le gallerie più rappresentative del panorama artistico mondiale (quest’anno ne sono state selezionate 94 di cui 44 straniere), New Entries, sezione riservata alle gallerie emergenti sulla scena internazionale (con 14 gallerie di cui 10 straniere), Dialogue dedicata a progetti specifici in cui le opere di due o tre artisti vengono messe in stretta relazione tra loro, con 19 gallerie di cui 12 straniere, Art Spaces & Editions che ospita gallerie specializzate in edizioni e multipli di artisti, project space e spazi no profit, con 9 espositori. Quattro sono le sezioni curate da board di curatori e direttori di musei internazionali: Present Future, Back to  the Future, Disegni e Sound dedicata alle indagini sonore contemporanee (una delle tante novità di quest'anno).
E ancora: 189 gallerie, 20.000 MQ di esposizione, 7 premi assegnati in fiera, oltre 50 curatori e direttori di museo nelle giurie e iniziative speciali, 52.000 i visitatori del 2017. 
 
Al via la 4^ edizione della Genova Smart Week
La settimana dedicata alle città intelligenti si terrà dal 19 al 24 novembre 2018

Genova Smart Week è la settimana di incontri, esposizioni e convegni di profilo internazionale dedicata alle città intelligenti promossa dall’Associazione Genova Smart City, dal Comune di Genova e da Regione Liguria, con il supporto organizzativo di Clickutility Team. La manifestazione, giunta alla sua quarta edizione, si terrà nel capoluogo ligure dal 19 al 24 novembre 2018 e studierà le buone pratiche per lo sviluppo di una città innovativa e vivibile, analizzando gli strumenti tecnologici a disposizione per rendere le città smart e a dimensione umana, riducendo il peso energetico e i costi economici della città stessa.
 
Palazzo Tursi, sede del Comune di Genova e il Palazzo della Borsa ospiteranno questa settimana una serie di incontri per cui sono attesi numerosi ospiti internazionali grazie alle prestigiose partnership istituzionali coinvolte per parlare di sviluppo sostenibile dei territori attraverso innovazione e ricerca.
 
La passata edizione ha coinvolto più di 200 relatori provenienti da diversi Paesi, 1.500 operatori del settore e più di 60 sponsor, espositori e partner e si è rivelato un osservatorio privilegiato sugli sviluppi della tecnologia che, accompagnato a un quadro normativo, può fare molto nello sviluppo di una smart city. 
 
Quest’anno saranno 6 i macro settori affrontati - Electric Mobility, Circular Economy, Smart Building & District, Human Technology e Resilience, cui si affiancheranno SMARTcup Liguria e Smau Genova, importanti appuntamenti dedicati alle start up a contenuto innovativo sul territorio, all’Open Innovation, la strategia di innovazione che sta trasformando il mondo delle imprese.
Alla luce dei recenti fatti di cronaca che hanno coinvolto la città di Genova, la settimana sarà altresì un’importante occasione di confronto e offrirà diversi momenti di riflessione scientifica declinati su questa specifica circostanza.
 
Durante la Genova Smart Week una particolare attenzione sarà rivolta alla città con la presentazione di mezzi elettrici a basso impatto ambientale, protagonisti della mobilità del XXI Secolo, e tante altre innovazioni per la città del futuro.
 
 
Compagnia di San Paolo: Bando CivICa – progetti di Cultura e Innovazione Civica
Deadline 30 novembre 2018

La Compagnia di San Paolo intende finanziare progetti culturali interamente focalizzati sulla sperimentazione di un “numero zero” di un prodotto o di un processo culturale volto ad agire sull’impatto civico che possa essere adottato permanentemente nelle attività delle organizzazioni/istituzioni culturali coinvolte e/o che abbia un potenziale sviluppo imprenditoriale, in grado di renderlo replicabile e sostenibile nel medio periodo.
I progetti dovranno essere in grado di rispondere a bisogni civici individuati: migliorare la convivenza e la coesione sociale, la qualità della cittadinanza, contrastare le discriminazioni, favorire la consapevolezza sui diritti individuali, civili e sociali, contrastare le disuguaglianze nella distribuzione delle opportunità che consentano alle persone di vivere in modo attivo e rispettoso del sé e degli altri.

Le attività dovranno svolgersi nel territorio del Nord-Ovest (Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta), partire da maggio 2019 e durare almeno 18 mesi. Sono esclusi progetti che includano esclusivamente presentazioni di libri e cicli di conferenze e/o convegni, nonché i progetti che si esauriscono con la sola attività di ricerca.

Il Bando è rivolto a partenariati di soggetti pubblici e privati compatibili con i criteri di eleggibilità della Compagnia di San Paolo come da StatutoRegolamento e Linee attuative del regolamento. La rete potrà essere completata da professionisti esterni e da soggetti profit che si configureranno come fornitori / consulenti. Sono considerati di particolare rilevanza i partenariati che prevedano un ruolo della Fondazione Polo del ‘900 (partnership, luogo di sperimentazione e di diffusione dei risultati, messa a disposizione delle comunità che gravitano attorno al polo, etc.).

La disponibilità complessiva è di € 650.000; la Compagnia di San Paolo contribuirà per ciascun progetto fino a un massimo di € 80.000, a copertura al massimo del 70% del budget complessivo. È pertanto richiesta una quota di cofinanziamento minima del 30%.

La scadenza per la presentazione delle richieste è il 30 novembre 2018 alle ore 12.

Per maggiori informazioni e approfondimenti si rimanda al testo del bando, che sarà pubblico dal 24 ottobre 2018.

Il bando verrà presentato a Genova il 4 ottobre alle ore 14.30 presso Galata Museo del Mare (Calata De Mari, 1)

Per il testo completo del bando e per scaricare gli allegati, visitare l'apposita sezione del sito.

 

dicembre 2018

Al via la 5^ edizione del corso gratuito di teatro dialettale in genovese ‘Strenzo i denti e parlo ciæo’
Teatro Verdi di Genova Sestri Ponente da Dicembre 2018 a Giugno 2019. Iscrizione entro il 10 dicembre

Riparte il Corso di teatro  e cultura dialettale in genovese … Strenzo i denti e parlo ciæo …” giunto alla 5^ edizione che si svolgerà da dicembre 2018 a giugno 2019 al Teatro Verdi di Sestri Ponente

Il progetto, ideato e sostenuto dal Comune di Genova insieme all’Associazione Culturale Gilberto e Rina Govi del Teatro Verdi di Sestri Ponente, all’Associazione Compagnia Teatrale Genova Spettacoli e all’Associazione A Compagna, intende promuovere la conoscenza e l’uso della “lingua” genovese presso i cittadini siano essi originari di Genova o genovesi di adozione che intendano ritrovare la propria storia linguistica o più semplicemente nuove modalità di interazione ed espressione verbale, corporea, sociale, tenuto conto anche delle sfumature ironiche dell’idioma e soprattutto dei testi e delle rappresentazioni del teatro dialettale.

La partecipazione è assolutamente gratuita. Le materie trattate riguarderanno sia l’apprendimento della lingua genovese sia la formazione teatrale. Il corso unirà aspetti formativi legati all’apprendimento della lingua genovese (dizione, grammatica e sintassi) con quelli classici della formazione teatrale (uso della voce, respirazione e postura, recitazione, dizione, gestualità, storia del teatro ligure e delle commedie in genovese, elementi di regia, scenografia, illuminotecnica, amplificazione e diffusione del suono, acustica, direzione di placo e di scena, ecc.…). Parte integrante del corso sarà la partecipazione dei corsisti alle rappresentazioni delle commedie genovesi in cartellone nel teatro. La visione delle commedie sarà oggetto di approfondimento in apposite lezioni.

Il corso vedrà la partecipazione di attori e registi delle Compagnie Genova Spettacoli, Gilberto Govi e Malati Immaginari. La docenza della lingua genovese sarà affidata al Professor Franco Bampi, presidente dell’Associazione “A Compagna”. La parte più pratica del corso sarà diretta da Riccardo Canepa, regista di Compagnie Teatrali Genovesi e Direttore Artistico del Teatro Verdi.

Il corso avrà una durata di 50 ore e si articolerà in due ore settimanali il giovedì dalle 18.15 alle 20.15 dal 13 dicembre 2018 a giugno 2019 e gli allievi parteciperanno in maniera assolutamente gratuita.

Per partecipare occorre scaricare la scheda d’iscrizione  da presentare entro il 10 dicembre 2018.

La scheda, debitamente compilata e firmata, va inviata o consegnata al Teatro Verdi oppure inviata al seguente indirizzo di posta elettronica: info@teatroverdigenova.it

Per maggiori informazioni: teatroverdigenova.it/index.php/component/content/article/2-uncategorised/77-corso-teatro

 

 

ottobre 2018

Il progetto virtuale della prima città su Marte con un milione di abitanti è “made in Italy”
Risultato di grande prestigio per l'azienda State of Art di San Donà di Piave specializzata nel settore della Visualizzazione Architettonica e Realtà Virtuale

Con il progetto Marineris City la giovane azienda ha conquistato il primo premio nella competizione mondiale Mars Home Planet Rendering Challenge, nella categoria più innovativa, quella relativa ai contenuti immersivi.
Il team veneziano, diretto per l’occasione da Roberto  “Cepp”  De Rose, ha avuto la meglio su 400 team internazionali costituiti in totale da 12.000 persone.

L’intero progetto Marineris City, che prende il nome da una zona del pianeta, ha dovuto tenere in considerazione le particolari condizioni del pianeta rosso, ostili per la vita umana.
Su indicazione di Hp e di Nvidia, promotori della competizione, oltre che della Nasa, fornitore delle mappe reali di Marte, il team di State of Art ha dovuto studiare le caratteristiche del pianeta al fine di simulare la produzione in loco di tutto il materiale necessario per la costruzione e sopravvivenza della città stessa. Strutture e materiali utilizzati sono stati creati a partire da sostanze presenti sul suolo marziano, grazie ad appositi robot che stampano in 3d la sabbia raccolta dal suolo. Per l’energia elettrica sono stati sfruttati moderni sistemi produttivi come per esempio reattori a fissione nucleare.
State of Art ha inoltre pensato a un possibile sistema per la produzione di acqua e per la coltivazione di cereali ed ortaggi. Un progetto virtuale e completo che oggi è possibile ammirare grazie alle ultime tecnologie della realtà virtuale.
Guarda il video https://bit.ly/2EwSPNk


 
 
Comune di Genova: raccolta di manifestazioni di interesse per 81 immobili confiscati alla mafia
Deadline 24 ottobre 2018

Il Comune di Genova sta procedendo ad una raccolta di manifestazioni di interesse per l’assegnazione di 81 immobili confiscati alla criminalità organizzata, situati perlopiù nel centro storico cittadino, per poter poi valutare se richiederne l’acquisizione al civico patrimonio per finalità istituzionali, sociali oppure economiche (con vincolo di reimpiego dei proventi per finalità sociali).

Gli immobili in questione fanno parte di una confisca molto importante a livello nazionale, avvenuta qualche anno fa, trattandosi del più alto numero di beni sequestrati alla criminalità nel Nord Italia: la volontà del Comune è quella di dare un segnale alla città, poiché il recupero alla legalità di questi beni può fare da volano per proseguire l’opera di rilancio di importanti porzioni del centro storico cittadino.

L’avviso contenente tutte le informazioni utili per poter inviare la propria manifestazione di interesse, tra le quali le schede informative relative a ciascun immobile, è disponibile sul sito del Comune di Genova al link: www.comune.genova.it/content/raccolta-di-manifestazioni-di-interesse-l%E2%80%99assegnazione-di-immobili-confiscati-alla-criminali
La data di scadenza dell’avviso è mercoledì
24 ottobre 2018.
 
Fondo di garanzia per le industrie culturali e creative: siglato l'accordo per l'Italia
Finanziamenti per le imprese fino a 300 milioni di euro

A settembre 2018 è stato siglato l’accordo da 300 milioni di euro tra il Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI) e la Cassa Depositi e Prestiti (CDP)  per favorire l’accesso al credito a 3500 imprese italiane attive nei settori culturale e creativo, nell’ambito del fondo di garanzia del programma UE Europa Creativa. Si tratta dell’operazione più rilevante in termini di accesso al credito mai realizzata all’interno di questo programma di finanziamento.

Il Fondo di Garanzia – lanciato il 30 Giugno 2016 dalla Commissione europea – mira a rafforzare la capacità finanziaria e la competitività dei settori culturali e creativi e agisce in qualità di assicurazione per gli intermediari finanziari (banche) che investono in questo settore.

L’industria culturale e creativa in Europa rappresenta quasi il 4% del PIL ed è un grande catalizzatore di idee e innovazione, con oltre 7 milioni di occupati. Le imprese che vi operano, tuttavia, hanno difficoltà ad accedere ai finanziamenti per diversi motivi, tra cui la natura immateriale delle loro attività, le dimensioni ridotte del mercato e l’incertezza della domanda.

L’iniziativa prevede la concessione di nuovi finanziamenti alle imprese operative in numerosi settori, tra i quali cinema, televisione, editoria e architettura. Le proiezioni indicano che saranno circa 900 le imprese che nei prossimi 6 mesi potranno accedere a questi finanziamenti garantiti.

Possono accedere al Fondo di Garanzia le piccole e medie imprese attive nei settori culturali e creativi che hanno la sede legale in uno Stato membro dell’Unione europea, Islanda e Norvegia.

Il prossimo 18 ottobre il Creative Europe Desk Italia ospiterà a Roma un evento dedicato a questo argomento per aiutare a capire meglio quali sono i requisiti e le modalità di accesso a questo strumento finanziario dell’UE.

Per maggiori informazioni: www.cultura.cedesk.beniculturali.it/europa-creativa.aspx?fondo_di_garanzia_per_i_settori_culturali_e_creativi

 

Generazione Cultura 3, ancora pochi giorni per partecipare
Il bando con scadenza 10 ottobre 2018 seleziona 50 laureati under 27 per formazione alla Luiss Business School e stage retribuito

Dopo le prime due edizioni, Generazione Cultura prosegue anche quest’anno grazie alla partnership con LUISS Business School e oltre 30 tra le principali Istituzioni Culturali nazionali.

Sono gli ultimi giorni per rispondere al terzo bando  che si chiuderà mercoledì 10 ottobre 2018

Disponibili 50 posti per neolaureati di età inferiore ai 28 anni che avranno la possibilità di aderire ad un interessante progetto di formazione + stage retribuito in ambito manageriale per il settore beni artistici e culturali.
Il programma prevede alta formazione e stage sul campo per creare nuove professionalità legate al mondo della cultura. L’obiettivo è valorizzare e far crescere i futuri protagonisti del settore offrendo loro la possibilità di sviluppare le proprie capacità manageriali, grazie alla creazione di un percorso virtuoso tra istituzioni, università e territorio.

Sono previsti 6 mesi di stage retribuito  con un contributo economico pari a € 3.000, dopo una prima fase di 200 ore di formazione in aula presso la Luiss Business School per 50 ragazzi, età massima 27 anni, laureati.

Tra le Istituzioni partner: La Triennale di Milano, il FAI, il Museo Egizio di Torino, la Biennale di Venezia e la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia per il Nord; le Gallerie degli Uffizi, le Scuderie del Quirinale e la Fondazione Teatro dell’Opera di Roma, Villa Adriana e Villa d’Este a Tivoli per il Centro; i Parchi Archeologici di Pompei, Agrigento ed Ercolano, la Fondazione Matera-Basilicata 2019 e la Reggia di Caserta per il Sud e molte altre ancora.

Maggiori informazioni: www.generazionecultura.it/#progetto