News dal mondo creativo

aprile 2019

Comune di Genova: esito del bando di selezione per la valorizzazione dell’Emporio Museo di Via del Campo 29 rosso
La casa della canzone d'autore genovese

Sono stati pubblicati gli esiti del bando di selezione indetto dal Comune di Genova per la valorizzazione  dell’Emporio Museo di Via del Campo 29 rosso:

tra le domande pervenute è stato selezionato il progetto presentato da Solidarietà e Lavoro Società Cooperativa Sociale Onlus.

Genova è epicentro storico della musica d'autore. Gian Franco e Gian Piero Reverberi, Giorgio Calabrese, Luigi Tenco, Bruno Lauzi, Gino Paoli, Umberto Bindi, Fabrizio De André diedero il via a “la scuola genovese” della canzone d’autore italiana. La “scuola genovese” ha una casa nel cuore del centro storico di Genova: lo spazio di via del Campo al 29 rosso che, dopo la scomparsa di Fabrizio De André (11 Gennaio 1999) divenne per iniziativa di Giovanni Tassio, un "luogo della memoria" per i fan di Faber. Nel 2009 il Comune di Genova acquisì i muri e la collezione del negozio di dischi di Tassio. Nel 2012 a seguito di un bando di gara, che prevedeva il recupero dello spazio e la creazione di un piccolo museo/emporio, lo spazio venne dato in concessione ad un’Associazione Temporanea di Scopo.

Il Comune di Genova riconosce i settori culturali e creativi, in particolare la musica, quali fattori chiave per lo sviluppo e l’attrattiva della città. Nell’ambito della tematica delle partnership pubblico-privato, il Comune di Genova ha maturato negli ultimi anni esperienza attraverso un Progetto Europeo di cooperazione transfrontaliero triennale denominato "Forget Heritage", approvato nell'ambito del Programma Europeo "Interreg Central Europe", che si propone di promuovere la cooperazione tra città europee per l'individuazione di tecniche di management in partenariato tra soggetti pubblici e privati, finalizzate alla riqualificazione di spazi o edifici urbani sottoutilizzati attraverso l'insediamento di attività culturali/creative.

E' in tale ambito che il Comune di Genova ha pubblicato il bando per selezionare proposte di valorizzazione dell’Emporio Museo di Via del Campo 29 rosso allo scopo di: 
· promuovere e sviluppare la canzone d’autore e le nuove produzioni rilanciando lo spazio dell’emporio da sempre riferimento per i musicisti locali e del territorio nazionale;
· sostenere una consapevole e adeguata fruizione pubblica della struttura;
· valorizzare le potenzialità e il valore culturale del bene;
· creare e sviluppare attività di impresa;
· implementare il Manuale di Gestione/Management Manual
 
Gli esiti sono visualizzabili sul sito del Comune di Genova al link: 
www.comune.genova.it/content/bando-di-selezione-di-proposte-la-valorizzazione-dell%E2%80%99emporio-museo-di-del-campo-29-rosso

 

 

 

Link The Bound - Camposaz 14:14 workshop di autocostruzione in legno: aperta la call
Il workshop, gratuito, si svolgerà al Molo di Genova il 3-12 maggio 2019. DEADLINE 24 APRILE

L’Associazione Camposaz promuove il workshop di progettazione e autocostruzione in legno in scala 1:1 “Camposaz 14:14 Genova" che si svolgerà a Genova, quartiere del Molo, dal 3 al 12 maggio 2019. Parteciperanno al workshop gratuito 10 progettisti tra architetti, designers, artisti e carpentieri  selezionati attraverso un bando che nel corso della settimana dovranno ideare e realizzare installazioni in legno, seguendo i suggerimenti tematici forniti dagli organizzatori e sviluppando progetti eco-compatibili, pratici e sostenibili basati sul rapporto con il paesaggio e i suoi abitanti.

Finalità del workshop è: 

  • riqualificare l'area urbana di una piccola porzione del Porto di Genova, attraverso una progettazione collaborativa e un processo di auto-costruzione
  • incoraggiare l'interazione tra diversi professionisti come designer, architetti e carpentieri, migliorando un ambiente di lavoro collaborativo tra diverse discipline e culture
  • attirare l'attenzione del pubblico sul potenziale di un approccio progettuale contemporaneo per aumentare il valore architettonico degli spazi urbani, promuovendo l'importanza dei processi partecipativi

La partecipazione al bando è aperta ad architetti, designers, artisti e carpentieri del legno di età compresa tra i 19 e i 36 anni. 

Il materiale richiesto dal bando va inviato a linkthebound@gmail.com entro il 24 aprile 2019 (proroga).

Camposaz fa parte del più ampio progetto Link the Boundun progetto di rigenerazione e riqualificazione urbana, vincitore nel 2018 del “Premio CREATIVE LIVING LAB” indetto dalla Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane (DGAAP) del Mibac (Ministero per i beni e le attività culturali). I soggetti promotori e organizzatori di “Link the Bound” sono: Il Cesto, CampoSaz, Linkinart, AGO architects (gruppo informale di professionisti) attivi nell’ambito della rigenerazione urbana.

Info, bando e allegati al linkwww.camposaz.com/portfolio/1414-genova

 

 

FUORIFORMATO - Festival Internazionale di danza contemporanea e videodanza: 2 Call di partecipazione
Dal 25 al 28 giugno 2019 a Genova Villa Durazzo Bombrini, Palazzo Ducale, Cinema City - Circuito Cinema

FuoriFormato - Festival internazionale di danza contemporanea e videodanza è una rassegna di spettacoli, performance e videodanza dedicata alla danza contemporanea, organizzata dal Comune di Genova, curata da Teatro AkropolisAssociazione culturale RETE Danzacontempoligure e Associazione culturale Augenblick, in collaborazione con Società per Cornigliano SpA e Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, che si svolgerà a Genova negli spazi di Villa Durazzo Bombrini, di Palazzo Ducale e del Cinema City - Circuito Cinema Genova, da martedì 25 a venerdì 28 giugno 2019.

Le sezioni della quarta edizione di FuoriFormato sono due: danza e videodanza (Stories We Dance).

La sezione danza di FuoriFormato è curata da Teatro Akropolis e RETE Danzacontempoligure. Vuole offrire al pubblico, attraverso un’attenta selezione, lavori che rappresentino la molteplicità di approcci, stili, ricerche e poetiche che animano la danza contemporanea e che siano capaci di abitare gli spazi proposti con coerenza (strutturale e/o di concetto).

La call è dedicata alla selezione di spettacoli e performance di danza contemporanea che verranno presentati a Genova, nei giorni martedì 25, mercoledì 26 e giovedì 27 giugno negli spazi interni ed esterni di Villa Durazzo Bombrini.

Per leggere la call e i materiali relativi alla sezione danza, vai al link dedicato cliccando qui.
Iscrivi il tuo lavoro compilando questo form entro il 15 maggio 2019, ore 13.00.
Infofuoriformatofestival@gmail.com | +39 347 944 4884 (Valeria)

Stories We Dance, il contest di videodanza di FuoriFormato curato da Associazione culturale Augenblick, si focalizza sull'interconnessione profonda tra danza, drammaturgia e linguaggi audiovisivi, e promuove le opere di videodanza interessate allo storytelling, alla sperimentazione e all'utilizzo di nuove tecnologie, senza vincoli di genere o di formato.

I film finalisti saranno presentati a una Giuria formata da esperti della danza, performer, filmmaker e artisti audiovisivi, critici, scrittori e professionisti della comunicazione. La Giuria assegnerà il premio al Miglior Film (500 €) in conclusione della serata di proiezione dei film (28 giugno 2019).

Per leggere la call di Stories We Dance cliccare qui.
Iscrivi il tuo dance film compilando questo form entro il 31 maggio 2019.
Infostorieswedance@gmail.com | +39 328 381 1423 (Marco)
 

 

Design Week a Genova: aperta la call per i giovani designer
Dal 23 al 27 maggio 2019 nel centro storico

Dopo l’edizione pilota del novembre scorso, prende ufficialmente il via la Design Week Genovadal 23 al 27 maggio 2019, le eccellenze locali del design si uniscono per portare l’avanguardia delle maison nazionali e internazionali nel centro storico di Genova, con piazza dei Giustiniani come fulcro di più di trenta realtà finora coinvolte.

La Design Week Genova 2019 va in scena in un'area compresa tra via San Lorenzovia San Bernardosalita Pollaiuoli e via Canneto il Curto. Le proposte delle realtà aderenti, con esposizioni in diversi atri dei palazzi storici del distretto, sono affiancate da quelle di giovani designer, invitati a partecipare attraverso una call aperta fino al 18 aprile 2019.

giovani designer che intendono far parte della Design Week Genova devono inviare a: dide.genova@gmail.com due immagini di uno, o più, oggetti di design d’arredo e/o complemento, disegnati e già realizzati anche sotto forma di prototipo. Devono, inoltre, allegare il proprio curriculum e un testo che illustri il progetto. Qui tutti i dettagli della call.

Design Week Genova nasce dal sogno di far riscoprire una parte meno nota ma affascinante della città vecchia di De André, nel segno dell’avanguardia. Per cinque giorni all'anno, animerà la parte più antica del Centro Storico genovese con esposizioni, eventi e aperture straordinarie nella zona di piazza Giustiniani che fino al secolo scorso era l’area di falegnami e mobilieri.

La Design Week Genova 2019 è realizzata dall’associazione DiDe - Distretto del Design Genova col patrocinio di Regione Liguria, Comune di Genova, Municipio 1 Centro-Est, Camera di Commercio di Genova e Confcommercio e si avvale della collaborazione dell’Ordine e della Fondazione degli Architetti e del Dipartimento di Architettura e Design dell’Università di Genova.

La Design Week Genova sarà divisa in tre sezioni:

le attività commerciali del settore, eccellenze della nostra città, sono state invitate ad installare le loro esposizioni nei magnifici atrii e cortili dei palazzi storici presenti all’interno del Distretto del Design;

i singoli designer esporranno le loro realizzazioni nelle vetrine di attività commerciali, di altri spazi espositivi individuati, negli atrii di dimensione più contenuta e in locali attualmente non locati, ma puliti e sgombri, concessi gentilmente dai relativi proprietari;

infine gli studenti del dAD/Dipartimento di Architettura e Design e i giovani designer esporranno in un unico luogo presentando una collettiva dei loro prototipi o progetti.

Info: calldesignweek.site123.me

 

Dal museo alle industrie creative. Un percorso possibile
Tavola rotonda il 10 aprile ore 17 a Palazzo Tursi, Salone di rappresentanza

Il 10 aprile i Musei di Strada Nuova, in collaborazione con il Comitato “Amici del Liceo Barabino”, propongono al pubblico una tavola rotonda per confrontarsi su un tema di grande attualità: il ruolo dei musei come fonte d’ispirazione e di conoscenze, luogo di incubazione e stimolo  per le moderne industrie creative.

Cosa sono le industrie creative?

Questa definizione allude ad una vasta gamma di attività considerate oggi di importanza strategica per la crescita economica e il futuro dei paesi europei. Si tratta di un settore in cui creatività, innovazione ma anche capacità tecnico-artistiche hanno un ruolo fondamentale e che comprende, oltre alle aree tradizionali delle arti visive e musicali, anche il design, la moda, l’artigianato, le professioni connesse all’ambito della comunicazione, dello spettacolo e dell’intrattenimento.

I musei hanno molto da offrire alle industrie creative e agli artisti, come verrà ribadito nella tavola rotonda di Palazzo Tursi, che intende sottolineare e  rilanciare un messaggio che da tempo viene portato avanti anche dall’Icom, la ben nota organizzazione internazionale, associata all’UNESCO, che raccoglie i musei e i professionisti museali. Le istituzioni museali possono svolgere una funzione chiave nello sviluppo di queste professionalità, sia in quanto prestigiosi edifici, sede ideale di dialogo tra culture e di diversi generi di performance, sia per il loro patrimonio, sorgente inesauribile di idee, saperi e tecniche.

Annamaria Cuppari e Valentina Gallo, docenti del Liceo Klee-Barabino raccontano l'esperienza che ha portato alla realizzazione, con le Collezioni Tessili dei Musei di Strada Nuova, della mostra "Dai figurini al design fashion" in corso a Palazzo Bianco.

Marisa Teta, direttrice del TIFDI, si soffermerà sul tema “Formazione e Azienda”, trattando il problema del rapporto tra le esigenze aziendali e l’offerta formativa. Francesca Marsella, docente di  Costume per lo spettacolo presso l’Accademia Ligustica, incubatore per eccellenza di giovani talenti, nel suo intervento, “Tra arte e cultura: il percorso formativo di un giovane costumista”, parlerà della professione del costumista, una delle principali “industrie creative”. Sul fronte dei Musei, i curatori della Collezione Wolfson,  Matteo Fochessati e Gianni Franzone presenteranno due importanti progetti di ricerca e di didattica relativi al rapporto tra arti decorative e design che sono stati recentemente realizzati nell’ambito della prestigiosa istituzione museale genovese: “Arte e design nella produzione della MITA (1926-1976)" e “Dalle arti decorative al design. Gli arredi dalle Wolfsoniana”.

Ospite d’eccezione, Maria Fratelli, dirigente dell’Unità Case Museo e Progetti Speciali del Comune di Milano, che illustrerà una serie di attività  e iniziative legate all’ambito della moda e ad altri settori creativi, attuate all’interno di strutture museali milanesi e basate su un fecondo rapporto tra giovani creativi, professionisti della moda e patrimonio museale.

Comunicato stampa

 

Open Innovation City Hackathon Genova
Incontro 9 e 10 aprile presso Liguria Digitale nel Parco Scientifico e Tecnologico di Erzelli

Promosso da Comune di Genova, FIWARE Foundation, Università degli Studi di Genova, Hub2Work e Liguria Digitale, l’Hackathon è una competizione di idee innovative per sviluppare nuovi servizi e applicazioni, in questo caso per la città di Genova.

L’obiettivo è creare, in squadre di lavoro, progetti innovativi per lo sviluppo intelligente, la resilienza e la sostenibilità della città e il benessere dei cittadini.

L'incontro di preparazione all'Open Innovation City Hackathon si terrà Il 9 e il 10 Aprile negli spazi di Liguria Digitale presso il Parco Scientifico e Tecnologico di Erzelli.

Le sfide, definite da un incontro con gli stakeholder, sono le seguenti:
Silver Economy
City Data Platform come strumento di accessibilità e socializzazione per la partecipazione attiva alla vita della città

Blue economy
Intermodalità terra mare: collegamenti tra mezzi di trasporto terrestri con traghetti e crociere

Hi-tech
Welcome Genova: interfaccia di aggregazione dati, di informazione e fruizione della città per turisti e cittadini

Programma

9  aprile pomeriggio  14-18 verrà spiegato e sperimentato  l’utilizzo della piattaforma Fiware  nelle  sue potenzialità e ai fini dell’hackathon

10 aprile giornata intera 9 -18. La mattina  si entrerà nel merito delle singole sfide con un contributo di approfondimento portato da esperti dei tre temi . Nel pomeriggio si favorirà lo scambio e l’eventuale formazione dei team di partecipazione all’Hackathon e verranno forniti approfondimenti sulla piattaforma.

I team potranno formarsi anche al di fuori delle due giornate.

Per registrarsi www.eventbrite.com/e/open-innovation-city-hackathon-training-sessions-4all-initiative-tickets-57975325760

Per la partecipazione all’hackathon, sarà possibile depositare sulla piattaforma progetti inerenti le sfide  fino al 10 maggio.

Il 14 maggio a  VILLA CAMBIASO  si terrà la  presentazione dei progetti che hanno partecipato all’hackathon e che verranno valutati da una giuria. Si tratterà di un evento pubblico con la presenza anche di una giuria di stakeholder che assegnerà uno dei premi previsti.

Le premiazioni avverranno durante l’evento FIWARE GLOBAL SUMMIT PREVISTO PER IL 21/22 MAGGIO alla presenza di esperti provenienti da tutto il mondo

Per maggiori informazioni: 
www.fiware.org/hackathon-genoa19
hub2work@comune.genova.it

 

La Storia in Piazza 2019: Utopia
Dal 4 al 7 aprile a Palazzo Ducale Genova

La decima edizione de La Storia in Piazza 2019, a cura di Luciano Canfora con Franco Cardini, va in scena a Palazzo Ducale di Genova dal 4 al 7 aprile 2019, e indaga il concetto di Utopia: parola malvistainsultata, talvolta considerata ridicola, ma sopravvissuta nei millenni. Forse per una ragione sostanziale, e cioè che lo spirito creativo non può prescindere da obiettivi apparentemente lontani anche perché un obiettivo lontano, che si sposta con l’orizzonte, è alimento di energia e di realizzazioni concrete.

Una particolare attenzione è riservata al mondo della scuola e alle famiglie, con un programma ad hoc per esplorare l’Utopia: letturelaboratorilezioni e progetti a cura delle scuole, con la convinzione che ci si possa appassionare alla storia a ogni età. Quattro giorni di incontri, dialoghi, letture, mostre, laboratori: la storia per tutti. Tutti gli incontri sono a ingresso libero.

Tra gli ospiti de La Storia in Piazza 2019 a Palazzo Ducale ci sono Alessandro Barbero, Reinhold Bichler, Luca Bizzarri, Michelangelo Bovero, Gian Mario Bravo, Antonio Brusa, Giuseppe Cambiano, Luciano Canfora, Andrea Canziani, Franco Cardini, Bruno Cartosio, Eleonora Ceccherini, Roberto Cingolani, Paolo Collo, Lella Costa, Luca Crescenzi, Chiara Crisciani, Michel Delon, Marco Di Branco.

Ricordiamo il laboratorio di scrittura creativa “Piccole storie di ordinaria utopia”, la proposta che sala Dogana rivolge ai giovani creativi e a coloro che amano scrivere, nell’ambito della 10^ edizione de La Storia in Piazza.

Qui il programma completo 

 

Milano Design Week 2019: 2^ edizione di "RETHINK! Service Design Stories"
10 e 11 aprile 12 ore di conferenze non-stop, oltre 20 ospiti internazionali

Il 10 e 11 aprile 2019, in occasione di Milano Design Week, “Rethink! Service Design Stories”, festival dedicato al design dei servizi che riunirà a Milano oltre 20 ospiti internazionali per condividere idee, esperienze, best practice, attitudini e progetti che stanno cambiando il mondo.
Dodici ore di conferenze no-stop per attivare riflessioni strategiche e azioni concrete che coinvolgono agenzie e società di consulenza, imprese profit e no profit, designer, Start-up, istituzioni, università e cittadini.

Il palinsesto si distribuirà su due sedi. Il 10 aprile, in Sala Buzzati presso Corriere della Sera, con un’intera giornata aperta al pubblico, all’interno del programma di incontri di Casa Corriere. L’11 aprile, su invito, presso Space4 - PwC's Experience Centre.

Tema dell’edizione 2019 di Rethink! è What services are good for. Better services for better futures. Nell’epoca attuale segnata da significativi cambiamenti su scala planetaria generati dall’impatto dei processi di trasformazione prodotti dall’uomo nascono nuove sfide a cui la cultura del Service Design deve rivolgersi, ricostruendo un immaginario per un cambiamento di grande scala.

Alcune grandi sfide come i processi di digitalizzazione e automazione, le grandi sfide della produzione di energia, dei cambiamenti climatici, della trasformazione della salute e della cura, stanno progressivamente modificando il modo con cui i governi e le istituzioni, le imprese, i cittadini affrontano il cambiamento.

Rethink! , un’arena pubblica per far incontrare, discutere, connettere gli attori del Service Design in Italia, mettendoli in relazione con il sistema internazionale, al fine di far crescere la cultura critica, imprenditoriale e istituzionale sul tema dell’innovazione dei servizi.

Rethink! è promosso da POLI.design — Politecnico di Milano e dalla Service Innovation Academy, in collaborazione con Corriere della Sera.

Programma su rethinkfestival.it

 

 

maggio 2019

Seminario di Avignone 13-21 luglio 2019 - Avviso pubblico di manifestazione di interesse
Creazione di un elenco di candidature di giovani artisti dello spettacolo dal vivo (teatro, danza e circo contemporaneo). Deadline 30 aprile 2019

Dal 13 al 21 luglio 2019, il Festival di Avignone ospiterà anche quest’anno un seminario rivolto ad un gruppo di giovani artisti provenienti da diversi Paesi ai quali sarà offerta la possibilità di partecipare a un ricco programma di incontri con gli artisti presenti con i loro spettacoli nell’ambito del festival e di dibattiti con critici e teorici dell’area delle arti performative. L’iniziativa offrirà quindi l’opportunità ai partecipanti di scoprire una grande varietà di spettacoli, di conoscere specialisti del settore, europei e del resto del mondo, e di partecipare a dibattiti con artisti critici e studiosi invitati dal festival. Tramite l'Avviso pubblico di manifestazione di interesse qui pubblicato, la Direzione Generale Spettacolo intende raccogliere proposte atte ad individuare le candidature per comporre un elenco di giovani artisti del teatro, della danza e del circo contemporaneo under 35 all’interno del quale saranno selezionati i due partecipanti italiani all’iniziativa in Francia.

Il Seminario di Avignone è un’iniziativa promossa dalla Direzione Generale Spettacolo del Ministero dei beni e attività culturali nell’ambito delle proprie attività volte a sostenere la mobilità artistica e il confronto fra artisti e operatori di Paesi insieme alla Fondation suisse pour la culture Pro Helvetia, coordinatore organizzativo del progetto, e al Festival di Avignone.

Termine presentazione domande30 aprile 2019

Info e modulistica: https://bit.ly/2vcD5aE

 

 

PCUP, il bicchiere ecologico e intelligente ideato da due giovani liguri
Partita la raccolta su CrowdFundMe per sostenere la startup

Costruito con materiali innovativi e resistentissimi, reso intelligente da un chip presente al suo interno. È così che Lorenzo Pisoni e Stefano Fraioli due 28enni liguri vogliono rivoluzionare il mondo degli eventi, dei concerti e delle feste eliminando lo spreco e l’inquinamento dei bicchieri di plastica usa e getta. Dopo aver iniziato l’attività con pochi fondi la startup e pronta a fare il grande salto: è stata infatti lanciata una campagna di equity crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe che ha già raccolto 150.000 euro.

La soluzione che hanno creato è stata già adottata da diversi locali ed eventi e l’anno scorso, durante un tour estivo, ha già permesso di risparmiare centinaia di chili di bicchieri di plastica. National Geographic l’ha scelta come buona pratica per la sua campagna “Planet or Plastic” il cui testimonial Marco Mengoni ha voluto Pcup per la rassegna Atlantico Fest in cui ha lanciato il suo nuovo disco, a Milano lo scorso dicembre. La Federazione Italiana Rugby invece, insieme al Ministero per le Politiche Agricole, durante le partite del Sei Nazioni allo stadio Olimpico di Roma ha dissetato i tifosi con questi speciali bicchieri.

I bicchieri PCUP sono realizzati in silicone alimentare, materiale pecologico della plastica perché prodotto a partire dalla sabbia e non dal petrolio, è molto più resistente a temperature da -40 a +200°C, ai raggi UV, ai batteri, non si rompe, spacca né scheggia. E’ proprio questa sua grandissima resistenza che permette di riutilizzare i bicchieri PCUP per centinaia se non migliaia di volte.  Vengono quasi sempre gestiti su cauzione: all’ingresso dell’evento o alla consumazione del drink si ritira un bicchiere PCUP che potrà essere utilizzato per l’intero evento e restituito appena finito il drink.

Inoltre il chip presente all’interno del bicchiere offre tantissimi servizi agli utenti. Associando il bicchiere all’app PCUP sarà possibile acquistare consumazioni direttamente tramite il telefono, saltando così fastidiose code, vedere gli amici all’evento e offrire loro dei drink, accedere a contenuti esclusivi e visualizzare il proprio risparmio di plastica personale. L’obiettivo è infatti, oltre che fornire servizi agli utenti e ai gestori è quello di responsabilizzare questi soggetti. L’utente saprà sempre quale è il risparmio e l’impatto positivo che sta avendo sul pianeta. Stessa cosa sarà per l’evento o per il locale che avrà la possibilità di proiettare il contatore totale aggiornato in tempo reale su schermi o maxi-schermi.

Si può partecipare alla campagna di crowdfunding contribuendo sul sito di CrowdFundMe al link www.crowdfundme.it/projects/pcup