News dal mondo creativo

gennaio 2019

"Vicoli" è il primo dei progetti vincitori del bando di Compagnia di San Paolo dedicato alle reti di comunità e alla partecipazione culturale
Obiettivo è costruire una nuova visione dei vicoli: da territorio escluso a valore condiviso

Le zone di via Prè, via del Campo e via della Maddalena sono un’area dei vicoli di Genova percepita da decenni come una ferita da sanare nel centro storico nonostante conservino un patrimonio inestimabile – palazzi nobiliari, chiese barocche, edicole votive e portali, botteghe storiche – e confinino con i musei più importanti della città (Musei Civici di Strada Nuova, Museo del Risorgimento, Musei Nazionali di Palazzo Reale e Palazzo Spinola, Galata Museo del Mare).
In occasione del bando Open Community di Compagnia di San Paolo, un’ampia rete di soggetti che lavorano su questo territorio, musei realtà della cooperazione e dell’aggregazione sociale, imprese e associazioni culturali, si sono messi al lavoro su un progetto comune. L’obiettivo è mettere a sistema gli sforzi portati avanti dalle diverse realtà e creare una rete che unisca questi mondi in un dialogo strutturato, per sperimentare i metodi del coinvolgimento e della partecipazione e avvicinare i cittadini alla cultura e al patrimonio diffuso dell’area. La sfida è quella di costruire insieme una nuova visione dei vicoli: da problema a proposta, da territorio escluso a valore condiviso.
Il progetto, chiamato VicoliDa vincoli a veicoli. Cultura e partecipazione al cuore di Genova, è stato costruito da BAM! Strategie Culturali insieme al capofila della rete, la Cooperativa Sociale Il Laboratorio, soggetto attivo da più di 30 anni nella gestione di servizi educativi per minori e giovani e nella promozione di processi di integrazione sociale e culturale.
La Compagnia di San Paolo aveva lanciato Open Community a marzo 2018: un nuovo bando destinato a progetti focalizzati sul coinvolgimento del pubblico, presentati in tandem da reti di comunità culturali e professionisti dell’audience development. Dopo una prima selezione dei progetti avvenuta a luglio e un percorso di perfezionamento che ha attraversato l’autunno in una serie di incontri tra Torino e Genova, il 10 dicembre sono stati annunciati i vincitori. Vicoli è risultato il primo in graduatoria fra i 9 progetti selezionati, e riceverà un finanziamento di 100.000 euro per 18 mesi di azioni, da febbraio 2019 a luglio 2020.
 
 
Avviso pubblico per la selezione di proposte progettuali per Parma 2020, Capitale Italiana della Cultura
La call rimarrà aperta fino al 31 marzo 2019

Il Comune di Parma ha indetto un avviso pubblico per selezionare progetti culturali da promuovere attraverso il Programma del 2020, anno in cui la città sarà Capitale Italiana della Cultura. Obiettivo dell’avviso è stimolare il territorio ad esprimere progettualità coerenti con principi, finalità e temi del dossier di candidatura, promuovendo contestualmente la progettazione culturale integrata.
 
Le proposte possono essere presentate dagli enti del terzo settore, dagli enti no profit pubblici e privati e dai soggetti privati che, per notorietà e struttura sociale posseduta, possano dare garanzia di correttezza e validità dell’iniziativa realizzata. Non saranno considerate ammissibili le proposte presentate da persone fisiche, né quelle presentate come capofila dai soggetti che hanno già progetti nel dossier.
Saranno prese in considerazione anche proposte progettuali che prevedano iniziative in ambito nazionale e internazionale, al di fuori del territorio di Parma o dell’Emilia, purché il legame con Parma e il suo territorio sia ben chiaro ed esplicitato.
 
La selezione non produrrà una graduatoria, ma un elenco di progetti valutati idonei o non idonei al Programma di Parma 2020, in base ai criteri e alle modalità definiti nell’avviso stesso. Il bando non prevede erogazione di contributi, le agevolazioni previste hanno natura di vantaggio economico indiretto. 
 
Il bando sarà aperto fino al 31 marzo 2019. Per partecipare i soggetti interessati devono far pervenire le proposte progettuali tramite form on line. Per maggiori informazioni si rimanda all’avviso pubblico scaricabile on line nella Sezione Atti e Bandi del Portale del Comune di Parma all’indirizzo: bit.do/Avviso-Pubblico-2020
 
Oltre all'avviso pubblico il Comune di Parma ha messo a disposizione tre laboratori di progettazione culturale rivolti a operatori e responsabili di organizzazioni, associazioni, soggetti pubblici e privati per migliorare le strategie e gli obiettivi della propria organizzazione e rispondere prontamente alla chiamata della Capitale della Cultura 2020. Le date scelte sono 4 dicembre 2018, 15 e 16 gennaio 2019.
 
Roberto Bolle omaggia Genova in "Danza con me"
La grande étoile dei due mondi ballerà sulle note di Paganini la sera del 1° Gennaio su Rai Uno

Danza con me, l’evento che l‘anno scorso si è aggiudicato il prestigioso premio internazionale del Rose D’Or, torna con un grande omaggio alla città di Genova.

La stella della danza classica, Étoile della Scala e Principal Dancer dell’ABT di New York, Roberto Bolle dedicherà un balletto a Genova e al suo dolore dopo il crollo del Ponte Morandi. Un grande onore che Roberto Bolle ha voluto includere all’interno del suo show, in cui è non solo protagonista ma anche direttore artistico e ideatore, che sarà trasmesso la sera del primo gennaio 2019 su Rai uno.

Uno spettacolo dove la bellezza, la poesia, l’arte, l'ironia e la tecnologia si fonderanno con la danza regalando grandi emozioni e momenti riflessivi. Danzare vuole dire divertirsi ma anche pensare e un pensiero particolare sarà rivolto proprio a Genova.

Dopo aver prestato la sua partecipazione con un balletto inedito per la mostra Paganini Rockstar, attualmente aperta a Palazzo Ducale, Roberto Bolle ha voluto unire l’eccellenza di Paganini con il dramma del Morandi in un’immagine dove gli archetti del violino sovrapponendosi completano la sagoma del ponte, creando un momento televisivo molto intenso.

 

 
Genova e i suoi talenti
Il Comune di Genova istituisce un Comitato per dare sostegno e riconoscimento ai suoi talenti

Valorizzazione del patrimonio storico e paesaggistico ma non solo per il rilancio di Genova, Il Comune vuole dare lustro alla città attraverso i suoi cittadini e i mille talenti che ci operano. Nasce allo scopo il Comitato per i Talenti, istituito dal Comune, composto da esperti indipendenti che valuteranno le candidature che perverranno da organizzazione pubbliche e private a segnalare persone di tutte le età, residenti o nate a Genova, in rappresentanza della città.
Molteplici saranno i settori nei quali i talenti si esprimeranno, dallo sport alle arti grafiche, dalla scrittura alla recitazione e alla comunicazione, le arti visuali, il canto, la musica, la danza, oltre che naturalmente la ricerca, l’innovazione e il lavoro.
Il sostegno del Comune si concretizzerà in interventi di sostegno personalizzati, in visibilità e partecipazione a iniziative e riconoscimenti pubblici in occasione di eventi regionali, nazionali e internazionali e supporto per ottenere sponsorship e sostegni necessari per lo sviluppo dell’attività degli interessati.
Il Comitato, i cui componenti operano a titolo gratuito, è costituito da Carlo Besana, Danila Clegg, Sara Di Paolo, Laura Guglielmi, Heidi Haupt, Sergio Maifredi, Anna Orlando, Cristiano Palozzi, Anna Maria Roncoroni, Vincenzo Spera, Elisa Tomellini.
Nella fase di avvio i lavori sono coordinati da Manuela Arata, Consigliere del Sindaco, che accompagnerà il Comitato verso l’individuazione di un Coordinatore al proprio interno.
 
Le candidature possono essere presentate da Organizzazioni pubbliche e private con adeguate motivazioni. Eventuali autocandidature debbono essere comprovate da premi e riconoscimenti ottenuti.
 
Le candidature possono essere presentate al seguente link:
www.comune.genova.it/content/genova-e-i-suoi-talenti
 
 
 
Capodanno 2019 a Genova
Giochi di luci, dj set, e molto altro in Piazza De Ferrari e in altre location cittadine

Lo spirito di Genova – Parola alla città” è l’evento clou del Capodanno genovese, che inizia alle ore 22 in una piazza De Ferrari illuminata a festacon la regia del maestro della luce Marco Nereo Rotelli: luce azzurra in una piazza trasformata in un palcoscenico a cielo aperto con i palazzi a fare da attori ad una originale e suggestiva coreografia, che proietta parole danzanti su tutta la piazza.
Sugli antichi palazzi e sul selciato, i versi dei maggiori poeti genovesi, Sanguineti, Montale, Caproni, si muovono in sincronia con la musica calibrata dal dj-producer Alessio Bertallot e cantata dalla voce lirica del giovane chitarrista/tenore Federico Paciotti che si esibisce cantando arie classiche in chiave rock, tratte dall'album Rosso Opera.
A partire dalle 22.30, Alessio Bertallot realizza in esclusiva e in prima assoluta per Genova un inedito format: un Dj-set d’ambiente, in equilibrio fra musiche di artisti genovesi, voci dei tanti protagonisti della cultura e suoni di umanità. Il dj set si potrà ascoltare in diretta internazionale dal sito bertallot.com e dall’app Radio Casa Bertallot. Allo scoccare della mezzanotte si dà il via alle danze con il dj-set dance fino alle ore 2.30.
L’evento, gratuito e aperto a tutti, è stato organizzato da Comune di Genova e Regione Liguria e grazie a MSC Crociere, Main sponsor e Intesa Sanpaolo, sponsor.
 
Molti i festeggiamenti per il nuovo anno anche in tante altre location cittadine. Per citarne alcuni: aperture straordinarie delle mostre a Palazzo Ducale e apertura notturna dei Musei di Strada Nuova, in via Garibaldi; esibizioni musicali a Palazzo Tursi; capodanno in musica in piazza delle Erbe e ai Giardini Luzzati; al Porto Antico si festeggia con il circo del Festival Circumnavigando,  la ruota panoramica, la pista di pattinaggio, la città dei bambini e dei ragazzi e l’apertura dell’Acquario con cenone; molte anche  le proposte dei teatri cittadini da Maurizio Lastrico al Politeama a "Colpi di timone" alla Corte e molto altro, alla Lanterna gioco di luci a mezzanotte, a Palazzo della Meridiana capodanno cinquecentesco con visite guidate, cenone e musica live, a Villa Pallavicini visite guidate notturne al parco e cenone, al winter Luna Park della Foce brindisi di mezzanotte e sconti speciali.
 
Circumnavigando 2018/2019 Festival internazionale di Circo Teatro
Un cartellone di eventi a carattere internazionale dal 26 dicembre al 6 gennaio 2019

Torna Circumnavigando Festival, il Festival internazionale di Circo Teatro che da 18 anni si svolge a Genova tradizionalmente nel periodo natalizio e che è ideato e organizzato dall’Associazione Culturale Sarabanda. Sotto al Tendone da Circo al Porto Antico, in strada, per le piazze e i vicoli del Centro Storico, nei teatri, e nei palazzi storici dal 26 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019 sarà possibile imbattersi in spettacoli che riuniscono le migliori discipline circensi con una commistione di generi e stili, nuove arti e nuove generazioni.

L’edizione di quest’anno presenta un nuovo significativo sottotitolo, GenerAction, un filo rosso che seguirà l’intera programmazione, che sancisce quello che il Festival fa ormai da anni, mettendo in relazione differenti generazioni di artisti (con spettacoli di compagnie professioniste in tour per l’Europa con spettacoli rodati e di grande impatto, giovani compagnie e work in progress) ma anche differenti generazioni di pubblico (dai giovani alle famiglie, coinvolgendo le fasce d’età più disparate per arrivare ai nonni ed ai bambini di anche 4 anni).

Le collaborazioni con i teatri cittadini, le realtà culturali e turistiche della città, oltre che i tanti enti coinvolti regaleranno un cartellone di eventi dal carattere internazionale, spaziando dal Circo Contemporaneo al Teatro di figura e di strada, con spettacoli, incontri ed esposizioni.

Prevendite:
www.sarabanda-associazione.it/spettacoli-in-vendita-2018-19

Programma:
www.sarabanda-associazione.it/attivit%C3%A0/circumnavigando-festival-xviii-edizione

 

 

dicembre 2018

Il mondo della musica si stringe intorno alla città di Genova con la campagna di Assomusica #iovadoagenova
A quattro mesi dalla tragedia del crollo del ponte Morandi
Il mondo della musica si stringe intorno alla città di Genova: da Renzo Arbore a Massimo Ranieri, da Edoardo Bennato a Luca Barbarossa, fino a Tommaso Paradiso (The Giornalisti), hanno già aderito a “Io vado a Genova”, la campagna internazionale promossa da Assomusica, Associazione italiana organizzatori e produttori spettacoli di musica dal vivo, con il sostegno e l’adesione della Regione Liguria e del Comune di Genova, a quattro mesi dalla tragedia del crollo del ponte Morandi.
Gli artisti mostrano la propria vicinanza alla città attraverso un video appello: venite a Genova come abbiamo fatto noi. «Genova in questo momento si sente un po’ abbandonata – spiega Renzo Arbore, primo a registrare il videomessaggio – perché naturalmente dopo il crollo del ponte Morandi tutti pensiamo, abbiamo pensato: ‘ah adesso a Genova è difficile arrivarci, è difficile andarci’».

La campagna è nata dall’attività del presidente nazionale di Assomusica, Vincenzo Spera: «Girando per l’Italia mi è capitato spesso di incontrare persone che rinunciavano al loro viaggio a Genova – racconta nel suo appello il noto promoter genovese – perché avevano paura che non si potesse circolare, che non si potesse girare». Da questo sentire diffuso nasce l’idea di coinvolgere Assomusica: «Chiederemo a tutti gli artisti che si esibiranno a Genova di farsi ambasciatori di questo messaggio – spiega il presidente – io vado a Genova, noi siamo andati a Genova e abbiamo trovato la città viva, abbiamo trovato la città visitabile».

L’iniziativa ha immediatamente incontrato la disponibilità degli artisti e il sostegno convinto delle istituzioni locali.
Regione Liguria e Comune di Genova hanno presentato i primi appelli registrati da grandi protagonisti del mondo della musica, tutti disponibili a dare una mano concreta a favore di Genova e dei genovesi anche alla luce della disastrosa mareggiata che ha colpito la riviera.
 
«Voglio ringraziare tutti i nostri associati e le istituzioni locali che hanno immediatamente sostenuto con forza questa iniziativa – conclude Spera – La forza comunicativa rappresentata dalla musica, dagli artisti che nei prossimi mesi si esibiranno a Genova e che si impegneranno a sostenere la necessità di non lasciare sola la nostra città, di frequentarla, di esprimere la propria solidarietà semplicemente visitandola, reputiamo possa costituire un elemento fondamentale di rilancio turistico, culturale, economico e sociale di Genova».
 
 
Aperto il bando per il corso gratuito di doppiaggio cine-televisivo
Le domande di iscrizione vanno consegnate presso la sede di Euro.Forma in Salita S. Caterina 4/2 Genova entro il 21 dicembre 2018

Il corso, organizzato dal Teatro G.A.G  in partenariato con Eafra ed Euro.Forma, consentirà agli allievi di conseguire la qualifica professionale di doppiatore cine-televisivo.
Il corso è gratuito ed è destinato a 12 giovani e adulti disoccupati (il 50% dei posti sarà riservato alla componente femminile), in possesso dei seguenti titoli di studio: Qualifica triennale, oppure Diploma di scuola secondaria superiore, oppure Laurea, vecchio o nuovo ordinamento universitario (laurea triennale e/o laurea magistrale) o titolo equivalente legalmente riconosciuto.

Al corso si accede tramite provino in cui è richiesta la recitazione di un monologo/dialogo e di una poesia da eseguirsi a memoria. Le audizioni sono previste il 22 dicembre 2018 e il 7 gennaio 2019.  Le lezioni inizieranno il 10 gennaio e termineranno a fine maggio 2019.

Le iscrizioni sono aperte fino al 21 dicembre 2018. Per partecipare è necessario consegnare la domanda di iscrizione  compilata e i documenti richiesti dal Bando presso la sede di EURO.FORMA in Salita Santa Caterina 4/2 – 16123 Genova (Segreteria: 010/3044493). E-mail: euroforma2004@libero.it, euroforma2004@pec.it in co-indirizzo con info@teatrogag.com).
Gli esiti della graduatoria finale saranno affissi presso la sede di Euro.Forma– Salita Santa Caterina, 4/2 – Genova per 4 settimane.

Il progetto è cofinanziato dall’Unione Europea(Selezionato nel Programma Operativo Fondo Sociale Europeo - Regione Liguria 2014-2020.ASSE 1 Obiettivi specifici 2 e 3 CULTURA IN FORMAZIONE)

Clicca qui per leggere la Scheda informativa

 

Torna What's Up Genova! Giovani progetti per una città che educa
Dal 12 al 15 dicembre eventi, laboratori, stand, performance, incontri
I Giovani sono una risorsa per la comunità, un elemento di propulsione per il territorio a cui va prestata la giusta attenzione.
“What’s up Genova, giovani progetti per una città che educa” vuole  rendere visibile una realtà ricca  di competenze, di creatività e di buone pratiche dei giovani.
Giovani progetti per una città che educa, testimonianze ricche dei valori e di qualità, un contributo che i giovani portano allo sviluppo della nostra città. Giovani realtà, provenienti dal mondo dell’innovazione, dell’impresa, dell’artigianato, della cultura, della scuola, dell’ambiente, delle relazioni internazionali, dell’educazione e del sociale, mostreranno i loro progetti e si confronteranno con la città.
 
Un evento   per  testimoniare  che i giovani non sono solo il nostro futuro, ma anche  capitale sociale, capaci di educare, di rigenerare e trasformare, di creare valore, di prendersi cura della propria comunità anche nel nostro presente.
 
Dal 12 al 15 dicembre 4 giorni di eventi, laboratori, stand, performance, incontri a tema "Giovani progetti per una città che educa".
Un programma ricco di piccole e grandi realtà genovesi pronte a confrontarsi con la città e a mostrare quanto Genova sia terreno fertile per progetti avveniristici: dai millenials alla sostenibilità ambientale, dai laboratori esperienziali alla mobilità internazionale e tanto altro ancora.
 
L’evento si terrà a Palazzo Rosso di Via Garibaldi 18, al cinema Cappuccini, all’Informagiovani a Palazzo Ducale e nella Sala del Munizioniere a Palazzo Ducale

What’s up Genova 2018 è promossa dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Genova insieme a Informagiovani-Hub Giovani, direzione Beni culturali e Politiche giovanili, in collaborazione con Palazzo Ducale, “La Scuola in Piazza” e Job Center.

Tutti gli eventi sono gratuiti e aperti al pubblico. 
L’intero programma della manifestazione è visibile sul sito www.genovagiovani6tu.comune.genova.it e sugli account facebook e instagram di InformaGiovani Genova.

 

 
 
Progetto "NEET a Genova": ecco le proposte selezionate realizzate da giovani talenti tra i 18 e i 25 anni
Il progetto si concluderà a dicembre 2018

Il Comune di Genova ha indetto nel corso del 2018 un bando relativo al Progetto "NEET a Genova"  allo scopo di individuare e accompagnare 60 giovani tra i 18 e i 25 anni, in possesso almeno di licenza di scuola media inferiore, che non studiano e non lavorano con i quali intraprendere un percorso di impegno e rimotivazione. Attraverso moduli formativi brevi, per creare poi gruppi di lavoro sui temi della cultura, dell’ambiente, dei servizi comuni, i ragazzi aumenteranno le loro personali competenze per sviluppare, alla fine del percorso, dei progetti di fattibilità ai quali verranno fornite le risorse economiche e il supporto comunicativo e di visibilità necessari per farli conoscere alla città.
Il progetto "NEET a Genova" del Comune di Genova avrà durata sino a dicembre 2018 
 
Progetto bandito da ANCI, Associazione Nazionale Comuni Italiani e cofinanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, nell’ambito dell’Avviso Pubblico “Restart” per la presentazione di proposte progettuali di innovazione sociale, prevenzione e contrasto al disagio giovanile per città metropolitane ed enti di area vasta,  ha previsto la cooperazione di 12 partner (Città Metropolitana che si avvarrà di Atene srl, ALFA – Agenzia Regionale per il lavoro, la formazione e l’accreditamento, CLP – Centro ligure di produttività, DISFOR Dipartimento di Scienze della Formazione – Università di Genova, Job Centre srl, Amistà, YEAST, UGA, Haze, CNGEI Genova, Forum del Terzo Settore di Genova).
 
Ecco i progetti selezionati dal bando:
 
Progetto Genova non si spegneprogetto che nasce da alcuni ragazzi genovesi accomunati dall'obiettivo di dar luce alla nostra città creando un momento di aggregazione tramite la promozione di giovani artisti emergenti genovesi, il cui tema è dedicato alla luce, metafora della speranza portata dalle giovani menti creative. 
 
GenovAcolori: 5 ragazzi di origini differenti raccontano, attraverso la degustazione di piatti tipici e la presentazione di spettacoli dei paesi di provenienza, la Genova fatta di culture diverse che la abitano, con l’ambizione di sensibilizzare i cittadini all’interculturalità e al rispetto delle diversità.
 
In linea con i tempi: il progetto intende offrire a piccoli gruppi di anziani, ospiti di case di riposo genovesi, un approccio con le nuove tecnologie per facilitare la conoscenza degli strumenti informatici e per stimolare la loro percezione e vitalità. 
 
RECycle: sensibilizzare la collettività al rispetto e alla tutela dell'ambiente attraverso una serie di eventi documentati da materiale video-fotografico: pulizia di aree verdi, escursioni fotografiche, laboratori e una mostra finale dei risultati.
 
Maggiori informazioni: www.comune.genova.it/neetge