News dal mondo creativo

luglio 2020

Cinema, libri e visite guidate: torna Alle Ortiche Festival 2020
L’evento si terrà alle Serre di San Nicola dal 24 luglio al 2 agosto

Ritorna Alle Ortiche Festival, l’evento che coniuga cultura e ambiente alle Serre di San Nicola, una grande area verde nel centro di Genova alle spalle dell’Albergo dei Poveri.

L’edizione 2020 di Alle Ortiche Festival, ideata e organizzata dall’associazione di promozione sociale Alle Ortiche e dall’associazione culturale Laboratorio Probabile Bellamy, si snoderà per due settimane – dal 24 luglio al 2 agosto 2020 – in cui saranno proposti al pubblico numerosi eventi ed attività.

Nel 2019 Alle Ortiche APS ha iniziato un percorso di rigenerazione del luogo ed il festival costituisce un momento chiave. Per l’occasione sarà inaugurato il nuovo ingresso da Salita San Nicolò 34 in previsione del progetto Terzo Paesaggio, finanziato da Compagnia di San Paolo nell’ambito dell’edizione 2019 del bando CivICa, in partenza alla fine di quest’estate.

Il fil rouge dell’edizione 2020 è quello del flâneur, del girovagare per la città e contemplare il panorama circostante, dando vita a un’esplorazione urbana che si declina nella proposta culturale, con una rassegna di cinema in pellicola ed appuntamenti legati al mondo dell’editoria, della divulgazione scientifica e del turismo. Questo tema coglie a pieno la sfida che tutti dovranno affrontare in questi mesi: guardare la città con occhi diversi per trovare nuovi modi per vivere lo spazio, così da riappropriarsi della quotidianità e del tempo libero fuori dalle mura di casa.

Saranno proiettati tre film in pellicola provenienti dalla Cineteca Italiana di Milano e dalla LAB80 di Bergamo. L’esperienza di una proiezione in analogico ha un fascino eccezionale, che permette allo spettatore di vedere un film nello stesso formato in cui fu pensato e girato.

La rassegna cinematografica sarà affiancata da una serie di eventi provenienti dal mondo dell’editoria a cura della libreria FalsoDemetrio e Andersen. Quest’ultimo, partner di progetto e importante rivista italiana di libri per ragazzi, presenterà alcuni dei libri vincitori del Premio Andersen 2020.

L’ultimo appuntamento di Alle Ortiche Festival 2020 sarà organizzato dall’Osservatorio Astronomico del Righi, con una serata dedicata all’osservazione della luna piena, le cui immagini – catturate dal cielo con un telescopio – verranno proiettate sullo schermo e raccontate dai divulgatori scientifici. In apertura di serata sarà possibile vedere alcuni cortometraggi dedicati al tema dell’esplorazione spaziale selezionati dal festival internazionale Magma – mostra di cinema breve.

Il percorso di valorizzazione del territorio passa anche attraverso le collaborazioni attivate per promuovere il turismo di prossimità nella zona di Circonvallazione a Monte. I partecipanti al festival potranno visitare Villetta di Negro e il Museo Edoardo Chiossone (domenica 26 luglio) e l’Orto Botanico dell’Università di Genova con visite guidate gratuite (domenica 2 agosto). Le stesse Serre, in collaborazione con i volontari dell'Associazione Le Serre di San Nicola, saranno visitabili nelle giornate di sabato 25 luglio e sabato 1 agosto.

Nelle giornate di sabato e domenica dalle 18.00 alle 20.30 sarà possibile gustare un aperitivo all’ombra degli ulivi, organizzato da Jalapeño e Kowalski. La prenotazione è caldamente consigliata.

Nonostante le difficoltà causate dalla pandemia, l’organizzazione ha voluto proporre un cartellone di appuntamenti in sicurezza che garantiscano il distanziamento fisico ma che favoriscano quello sociale.

Gli eventi culturali in calendario saranno ad accesso libero su prenotazione obbligatoria, tramite Eventbrite o via e-mail all’indirizzo alleortichefestival@gmail.com.

Per sostenere il progetto di Alle Ortiche è possibile effettuare una donazione online a questo link:

https://donorbox.org/alle-ortiche-festival-2020

 

Per info:

www.laboratoriobellamy.it/alleortiche/
www.facebook.com/alleortichefestival/
www.facebook.com/laboratorioprobabile.bellamy/

 

 

Esiti della call Danza di FuoriFormato 2020 - Festival Internazionale di danza contemporanea e videodanza
Il Festival si svolgerà a Genova negli spazi di Villa Durazzo Bombrini e online, dal 4 al 7 agosto 2020

Sono stati pubblicati gli esiti della call Danza di FuoriFormato - Festival internazionale di danza contemporanea e videodanza 2020: gli artisti e le compagnie vincitrici del bando per partecipare alla quinta edizione del festival sono:

- Compagnia Bellanda, Jenga
- Claudia Caldarano, Sul rovescio
- Sara Capanna / Michele Scappa, Crepe. Studi sulla fragilità della materia
- Gennaro Andrea Lauro, Mondo
- Equilibrio Dinamico Dance Company, Continuum & Equal To Men
- C&C Company, Don’t be afraid

Gli spettacoli e performance di danza contemporanea verranno presentati a Genova, nei giorni martedì 4, mercoledì 5 e giovedì 6 agosto a Villa Durazzo Bombrini nei soli spazi esterni antistanti e retrostanti la villa.

FuoriFormato - Festival internazionale di danza contemporanea e videodanza è una rassegna di spettacoli, performance e videodanza dedicata alla danza contemporanea, organizzata dal Comune di Genova, curata da Teatro AkropolisAssociazione culturale RETE Danzacontempoligure e Associazione culturale Augenblick, in collaborazione con Società per Cornigliano SpA che si svolgerà a Genova negli spazi di Villa Durazzo Bombrini e online, da martedì 4 a venerdì 7 agosto 2020.

Le sezioni della quinta edizione di FuoriFormato sono due: danza e videodanza (Stories We Dance).

La sezione danza di FuoriFormato è curata da Teatro Akropolis e RETE Danzacontempoligure.

Il programma completo della manifestazione e l’elenco dei film finalisti per il contest Stories We Dance saranno comunicati prossimamente.

Info: www.fuoriformatofestival.it

 
Festival della Comunicazione 2020 | Camogli, 10 -13 settembre
Oltre 100 ospiti del mondo scientifico, culturale, tecnologico, artistico, economico, imprenditoriale, dello spettacolo e dell’intrattenimento

Il Festival della Comunicazione prende il via da giovedì 10 fino a domenica 13 settembre con una 7^’edizione più ricca e articolata, da vivere di persona, in presenza, con la vivacità, l’entusiasmo e la partecipazione che da sempre contraddistinguono uno dei più amati e attesi appuntamenti italiani.

Ideato con Umberto Eco, diretto da Rosangela Bonsignorio e Danco Singer e organizzato da Frame in collaborazione con il Comune di Camogli, il Festival di quest’anno ha come motivo guida il tema Socialità e vede la partecipazione di oltre 100 grandi ospiti – protagonisti del mondo scientifico, culturale, tecnologico, artistico, economico, imprenditoriale, dello spettacolo e dell’intrattenimento – dispiegheranno il tema in una tela ricchissima, attraversando i generi e i toni più svariati. 

Si passerà dall'incontro tra gli storici Franco Cardini e Marcello Floresalle lectio di Alessandro Barbero, Piero Angela e Stefano Massini. Ci saranno le novità letterarie con Corrado Augias, Paolo Crepet, Aldo Cazzullo, Beppe Severgnini, Costanza DiQuattro. Si parlerà di sondaggi con Nando Pagnoncelli, di televisione con Aldo Grasso, di impresa con Oscar Farinetti, di teatro con Monica Guerritore, di finanza con Paolo Basilico, di management con Severino Salvemini e Alessandra Perrazzelli, di diritto con Roberto Zaccaria, Gherardo Colombo e Vincenzo Roppo, di scienza con Piergiorgio Odifreddi, di politica con Marco Bucci e Beppe Sala, di economia con Elsa Fornero e Carlo Cottarelli. Stefania Auci in dialogo con Pietrangelo Buttafuoco svelerà alcune anticipazioni sul seguito della saga dei Florio, mentre Duccio Cavalieri e Giorgio Manzi ci mostreranno alcune delle più strane curiosità della biotecnologia e della biologia ambientale con “Social da sempre, ovvero come siamo diventati umani e come i microrganismi si sono inseriti nella nostra socialità”.

Sarà possibile assistere agli spettacoli di Neri Marcorè, David Parenzo, Mario Incudine e Peppe Servillo, Enrico Bertolino e Luca Bottura. Saranno presenti i divulgatori Mario Tozzi e Lorenzo Baglioni e molti nomi nuovi come i divulgatori scientifici Linda Raimondo e Federico Taddia, la scienziata Elisa Palazzi – e della cultura come Francesco Carofiglio e Teresa Ciabatti. Non mancherà la grande informazione, coi direttori e i vicedirettori delle principali testate giornalistiche – da Luciano Fontana, Marco Travaglio, Federico Ferrazza, Maurizio Molinari, Luca Ubaldeschi e Malcom Pagani.

Il Festival 2020 si aprirà con la lectio di Gianrico Carofiglio “Della gentilezza e del coraggio. Conversazione sull’arte della politica”. 

A ricevere il Premio Comunicazione sarà quest’anno Rosario Fiorello, proprio per la sua capacità di farci affrontare il nuovo con una carica di freschezza ed energia, mettendo in scena il varietà della vita.

Chiuderanno il Festival Claudio Bisio e Gigio Alberti con lo spettacolo “Ma tu sei felice?”, una specie di “Aspettando Godot” ridicolo e dark, con finale a sorpresa.

Grande novità 2020, trasversale al programma del Festival, è la fascia Mondo Podcast, un appuntamento quotidiano per approfondire il mondo dei contenuti audio-entertainment in cui la parola e la voce sono protagoniste, come i podcast.

Centrale è anche il programma Dentro e intorno al Festival, da sempre uno dei punti forti del Festival, con le rassegne stampa del mattino, le colazioni con l’autore, gli aperitivi del Festival, i laboratori, le escursioni, le mostre e una fitta serie di spettacoli.

Presenti a Camogli saranno Antonio Baravalle (amministratore delegato di Lavazza), Paolo Basilico (imprenditore e fondatore del Gruppo Kairos), Massimiliano Bianco (amministratore delegato di Iren), Luigi Ferraris (ex direttore generale di Terna), Gabriele Galateri di Genola (presidente di Assicurazioni Generali), Furio Garbagnati (CEO di Weber Shandwick), Edoardo Garrone (presidente del Gruppo ERG) e Francesco Profumo (presidente della Compagnia di San Paolo), che mostreranno in che modo la socialità influisca nei processi produttivi, nelle azioni politiche, nelle economie e nei complessi rapporti internazionali e sia motore dell’incalzante trasformazione che stiamo vivendo.

www.festivalcomunicazione.it

 

Ciclo di webinar gratuiti sullo smartworking a cura della Fondazione Ordine degli Architetti di Genova
2, 14, 28 luglio 2020

La Fondazione dell’Ordine degli Architetti di Genova presenta, all’interno della rassegna “Fragile”, un primo ciclo di webinar curato dal vicepresidente Pierluigi Feltri, dal titolo “Il lavoro e la distanza: altri modi per pensare al progetto”, in programma sul nuovo portale di formazione continua Formagenova.it il 2, 14 e 28 luglio prossimi.

La fragilità, che connota tematicamente la proposta culturale della Fondazione di questo 2020, sarà qui declinata nei termini, quantomai attuali, delle nuove forme di smart working, o semplicemente a distanza, per provare a indagare come queste possano orientare e, eventualmente, arricchire la professione stessa dell’architetto verso ambiti disciplinari nuovi e spesso inusuali.

La vita dello studio professionale, anche se affrontata in gruppo, alla lunga tende a omogeneizzare esperienze e riferimenti; ci si conosce provenendo da mondi e vite lontane che, lentamente, si appiattiscono e si avvicinano; la distanza, invece, contribuisce a mantenere vive le differenze iniziali, stimolando il confronto e le idee.

Di come possa dunque evolversi la professione dell’architetto quando non viene condiviso lo stesso luogo di lavoro parleranno, raccontando ciascuno la propria esperienza organizzativa e le nuove ed efficienti modalità escogitate per far conoscere la propria attività, i sei giovani studi di architettura chiamati dalla Fondazione a confrontarsi sul tema raccontando la loro esperienza, caratterizzata da una fitta rete di relazioni internazionali, spesso a distanza.

Giulia Ricci, redattrice di Domus, orienterà la discussione.

La partecipazione al webinar è gratuita e dà diritto a 2 CFP.

Tutte le informazioni e il link per iscriversi al webinar su formagenova.it/prodotto/il-lavoro-e-la-distanza-altri-modi-per-pensare-al-progetto-argomenti-evoluzione-e-potenzialita-false-mirror-office-fosbury-architecture/

 

Porto Antico Estate Spettacolo 2020
Dal 30 giugno al 6 settembre 2020

Per il suo ventunesimo anno di vita la rassegna Genova Porto Antico EstateSpettacolo, appuntamento ormai storico e centrale nelle estati genovesi ritorna, puntuale, con un’edizione più contenuta nella quantità ma non nella qualità, per intrattenere e divertire, rispettando scrupolosamente le attuali norme sul distanziamento sociale e sulla sicurezza per gli spettatori, per gli artisti e per tutti gli operatori.

Eventi su due palchi e un ricco programma che unisce musicateatro e cabaret dal 30 giugno al 6 settembre 2020, adatto a grandi e piccini. Rinviati al 2021 i grandi concerti previsti all'Arena del Mare.

Gli eventi si svolgono in due location del Porto Antico: Piazza delle Feste, per la prima parte di EstateSpettacolo 2020, e l'Isola delle Chiatte, dove torna il Festival Sea Stories. Per chi trascorrerà l'estate a Genova, il calendario prevede concertishowteatro d'autore, le rassegne come Ridere d’Agosto…ma anche prima 2020, il GezmatazPalco sul Mare Festival 2020 e il Porto Antico Prog Fest. e per finire, una sorpresa: c'è anche il Suq Festival 2020, dal 28 agosto al 6 settembre.

Qui è possibile consultare il programma di Porto Antico EstateSpettacolo 2020.

Festival della Scienza 2020: aperto il bando animatori
Deadline 2 luglio 2020

La diciottesima edizione del Festival della Scienza è prevista dal 22 ottobre al 1 novembre, con parola chiave ONDE.

L’emergenza Covid-19 tuttora in corso rende impossibile fare previsioni affidabili sulla situazione generale nel periodo di svolgimento del Festival e suggerisce di prefigurare scenari che potranno essere significativamente diversi rispetto a quelli che hanno caratterizzato la realizzazione delle precedenti edizioni.

In questa situazione di imprevedibilità quindi l’Associazione Festival della Scienza sta lavorando alla definizione di un programma ibrido che contenga sia un insieme di format tradizionali in presenza (mostre, installazioni, incontri) sia una produzione di nuovi contenuti digitali con modalità di fruizione a distanza.

In questo panorama il Festival della Scienza è alla ricerca di nuovi animatori a cui affidare il compito di accogliere, assistere e coinvolgere il pubblico, in luoghi fisici o virtuali, nelle varie iniziative della manifestazione nel periodo compreso tra il 22 ottobre e il 1 novembre 2020.

E' possibile inviare la candidatura entro il 2 luglio 2020 al link: animatori.festivalscienza.it/candidature/

giugno 2020

San Giovanni x 3, Genova, Torino e Firenze festeggiano insieme il Santo Patrono
L' evento su RaiPlay, Rai Premium, Rai News il 24 giugno a partire dalle ore 21

Per la prima volta tre città italiane, Torino, Genova e Firenze, unite dallo stesso santo protettore, San Giovanni, condivideranno i festeggiamenti del patrono e lo faranno insieme attraverso un'unica piazza virtuale. 

Mercoledì 24 giugno, a seguito delle misure di contenimento dell’emergenza sanitaria Covid-19, le consuete celebrazioni si trasformeranno e daranno vita al format nazionale “La Notte di San Giovanni”, in diretta tv su Rai Premium (canale 25) alle 21 circa, in streaming su RaiPlay e sulla piattaforma digitale www.sangiovannix3.it. Uno show di due ore, presentato da Arianna Ciampoli, che unirà le varie piazze. 

Genova punterà su tradizione e innovazione: i palazzi dei Rolli torneranno protagonisti in video dopo il grande successo della Rolli Days Digital Week che a maggio ha superato il milione di visualizzazioni. Inoltre ai droni sono state affidate le riprese sui panorami della città e sul Falò di San Giovanni Battista in piazza Matteotti il 23 giugno, la notte prima. In sintonia con “Torino Città del Cinema 2020”, nel centenario della nascita di Federico Fellini, il tema di “Amarcord” sarà eseguito dall’orchestra del Teatro Carlo Felice. E, in omaggio al patrono, l’orchestra suonerà anche l’ouverture e la parte centrale dell’Oratorio di San Giovanni Battista di Alessandro Stradella: durante l’esibizione scorreranno le immagini della cattedrale che, secondo la tradizione, custodisce proprio le ceneri di San Giovanni.
E poi tanta musica con il giovane cantante pop genovese Alfa e con l’esibizione acustica di Vittorio De Scalzi, storico leader dei New Trolls ed esponente della scuola genovese dei cantautori. Inoltre risate con lo sketch dell’attore e comico Maurizio Lastrico accompagnato dal maestro Pippo Lamberti.

Ma i festeggiamenti, come anticipato, inizieranno anche la notte prima, il 23: alle 22 a Palazzo Ducale la band dell'Università di Genova riproporrà il mitico concerto dei Dire Straits del 23 luglio 1983 al teatro Hammersmith Odeon di Londra. Un live tributo che farà da apripista al falò di San Giovanni, che verrà acceso intorno alle 23.30 dal sindaco Marco Bucci. Si potrà assistere allo spettacolo rispettando le nuove norme di sicurezza e solo negli spazi indicati in linea con le distanze richieste. Confermato anche il Ghost Tour, che quest’anno però sarà virtuale e seguibile sui social.

Il 24 alle 17, come da tradizione, è prevista la santa messa nella cattedrale di San Lorenzo.

smart.comune.genova.it

 

 

Le collezioni del Museo dell’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova ora online
Ogni venerdì sui canali ufficiali Instagram (@accademialigustica) e YouTube (Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova)

In occasione della riapertura del Museo l’Accademia Ligustica di Belle Arti - da oggi ad ingresso gratuito - ha deciso di lanciare online una serie di mini-documentari, approfondimenti tematici sulle opere della collezione a cura del conservatore Giulio Sommariva e del corpo docenti.

Ogni venerdì sui canali ufficiali Instagram (@accademialigustica) e YouTube (Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova) dell’Accademia verranno pubblicati dei mini-documentari tematici dal titolo Un’opera alla ribalta – le collezioni del Museo dell’Accademia Ligustica di Belle Arti, per introdurre tutti gli interessati alla scoperta del grande patrimonio di opere conservato presso il Museo dell’Accademia, al primo piano della sede centrale in Piazza De Ferrari.

Le collezioni, costituite già a partire dalla fondazione nel 1751, rappresentavano uno strumento didattico fondamentale per i giovani aspiranti artisti iscritti all’Accademia, i quali esercitavano le loro abilità attraverso la copia di modelli antichi e dipinti dei grandi maestri del passato. Nel corso degli anni numerose campagne di acquisizione hanno permesso di costituire il patrimonio attuale – ancora in crescita – che comprende centinaia di dipinti, disegni, marmi, gessi, ceramiche e un grande archivio calcografico costituito da matrici e stampe.

Oltre alla funzione didattica, il Museo ha anche consolidato quella che è considerata la prima collezione pubblica a testimonianza della storia dell’arte Ligure, offrendo un percorso assai variegato che inizia con i dipinti su tavola a fondo oro e si conclude con le rivisitazioni di Raimondo Sirotti.

Gli approfondimenti sulle opere saranno a cura del conservatore Giulio Sommariva e, a testimonianza del rapporto ancora vivo tra le collezioni e la didattica, le nozioni storiche verranno integrate da interventi specifici a cura dei docenti dell’Accademia, un assaggio della didattica contemporanea che si avvale oggi delle più disparate competenze: dalla fotografia alla cromatologia, dalla percezione visiva all’animazione digitale, passando per il costume teatrale e il sound design.

Museo dell’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova,
Largo Pertini 4, 16121 Genova
dal martedì al sabato 14.30 - 18.30; domenica e lunedì chiuso
ingresso gratuito
www.accademialigustica.it
www.youtube.com/channel/UCcVPrJadYejTkElib0Ckbtg
www.instagram.com/accademialigustica/?hl=it

 

 

Cinema sotto le stelle. Circuito Cinema al Ducale 2020
Dal 15 giugno torna il Circuito Cinema nel cortile maggiore di Palazzo Ducale.

Dal 15 giugno torna il Circuito Cinema nel cortile maggiore di Palazzo Ducale. Tutte le sere alle ore 21.30 proiezione dei migliori film della stagione passata.
Ė possibile acquistare i biglietti presso il cinema Sivori, a Palazzo Ducale presso la biglietteria dell’ Arena Ducale mezz’ora prima dell’inizio dello spettacolo, oppure online tramite il sito circuitocinemagenova.com.
Qui il programma della 1^ parte 15 giugno - 2 luglio 20202

 

Festival Internazionale di Poesia di Genova Parole Spalancate 2020
La 26^ edizione ha un programma che copre 4 mesi, da giugno a settembre

Torna a Genova il Festival Internazionale di Poesia Parole Spalancate 2020, giunto alla 26^ edizione. La manifestazione, che promuove in tutto il mondo una delle più sottili e coinvolgenti forme d’arte e cultura, si è piegata senza, però, farsi spezzare dall’emergenza sanitaria dettata dal Coronavirus che negli ultimi mesi ha travolto il mondo. Per questo, il Festival Internazionale di Poesia sarà tra i primi eventi culturali in Europa a proporre performace e appuntamenti dal vivo con la presenza del pubblico, all’interno di un calendario itinerante da giugno a settembre con eventi live in oltre 30 luoghi di Genova tra palazzi, giardini, ville, spiagge e piazze.

Si comincia martedì 16 giugno con il Bloomsday 2020letture dell'Ulisse di James Joyce nel Centro Storico di Genova dalle 9 alle 24. Si continua con due serate di presentazione a Palazzo Ducale, mercoledì 17 e giovedì 18 giugno, con reading e spettacoli in esclusiva, sia in diretta streaming e sia con presenza del pubblico, ovviamente regolamentato. A luglio Parole spalancate si sposterà negli altri quartieri per altri appuntamenti con poeti e artisti dal vivo e in videoconferenza.

In agosto il Festival ospiterà la prima nazionale del nuovo spettacolo di Igor Chierici, Frankenstein e nella prima settimana di settembre la manifestazione tornerà a Palazzo Ducale per una serie di incontri con ospiti italiani e stranieri, il Salone dei Resilienti con le Case editrici di poesia, mostre, installazioni, concerti, proiezioni e visite guidate, più una serata speciale a Boccadasse. Il programma del Festival Internazionale di Poesia 2020, in via di definizione, è consultabile sul sito di Parole Spalacate