News dal mondo creativo

marzo 2019

Esito del bando di selezione per partecipare alla 14^ edizione di TEGRAS Rassegna di Teatro Educazione Genova
La Rassegna sarà ospitata nella Sala Teatro Duse dal 13 al 17 maggio 2019

Il Comune di Genova – Direzione Marketing Territoriale, Promozione della Città, Attività Culturali con l’A.T.S. “TEGRAS Teatri in rete”, composta da Associazione La ChasconaAssociazione Officine PapageCompagnia Teatro Akropolis e Teatro dell’Ortica Associazione Promozione Sociale ONLUS e l’Associazione Ente Autonomo Teatro Stabile di Genova (Teatro Nazionale) organizza annualmente la Rassegna “TEGRAS – Teatro educazione”, rivolta alle scuole di ogni ordine e grado con sede nel Comune di Genova e promuove la 14^ Edizione che sarà ospitata nella Sala Teatro Duse dal 13 al 17 maggio 2019.
 
Dopo aver ospitato, in questi anni, più di quattrocento progetti provenienti da quasi tutte le scuole genovesi, accogliendo tutte le proposte pervenute in fase di iscrizione, da quest'anno il Comune di Genova ha deciso di selezionare, attraverso un bando,  i venti progetti  che prenderanno parte alla Rassegna. I progetti verranno seguiti ed accompagnati durante il percorso dagli operatori di TEGRAS come monitoraggio e sostegno.
 
Rolli Days 2019 a Genova
Da venerdì 3 a domenica 5 maggio

Genova apre nuovamente al pubblico i suoi magnifici Palazzi dei Rolli, Patrimonio dell'Umanità Unesco: da venerdì 3 a domenica 5 maggio 2019 sarà possibile visitare gratuitamente le residenze dell'aristocrazia genovese. In particolare, in questa edizione verrà raccontata come la presenza di queste famiglie, proprietarie dei Palazzi dei Rolli, abbia disegnato la “forma della città” in tutto il suo territorio, dall’antico centro storico alla costa, alle vallate. Un racconto che raggiunge anche la Valpolcevera, un asse viario strategico e vitale per il benessere della città di Genova fin dai tempi della romana Via Postumia; un collegamento fra Genova e il Nord Italia che da sempre rappresenta un’arteria fondamentale per la città.

Ecco qualche anticipazione sulle proposte di questa edizione.
Un “evento speciale” sarà dedicato all’Abbazia del Boschetto, a Cornigliano,  che sarà visitabile in esclusiva dopo un lungo intervento di restauro.
Il complesso monastico cistercense, nato nel XIV secolo, nei secoli vedrà intervenire molte famiglie dell’aristocrazia genovese nella sua decorazione, dai Grimaldi agli Spinola, ai Doria, ai Lercari.

Proviene dall’Abbazia il pregevole apparato effimero per le quarant’ore in tela “blu di Genova” (antenata, seppur diversa, del moderno jeans), oggi interamente conservato presso il Museo Diocesano di Genova.

Sarà visitabile inoltre la Certosa di San Bartolomeo di Rivarolo, complesso certosino sorto nel 1297 e rinnovato nel Cinquecento.
Molte cappelle furono acquisite e decorate da importanti famiglie cittadine che si fecero interpreti di committenze artistiche d’alto profilo. Si pensi ai magnifici portali in pietra nera, opera di scultori ticinesi di fine XV secolo, che adornavano la cappella Doria e la gemella, detenuta dagli Spinola: rimossi durante il XIX secolo, sono oggi parte del patrimonio del Victoria and Albert Museum di Londra.

Durante il weekend, saranno inoltre aperte al pubblico anche alcune ville di Sampierdarena e Cornigliano.

Come ogni anno, la visita alle strutture aperte per i Rolli Days sarà facilitata dalla presenza di Divulgatori Scientifici. Saranno inoltre disponibili le visite guidate condotte dalle guide turistiche abilitate, su itinerari specifici che offriranno occasioni di approfondimento. 

Info e aggiormenti sul sito di VisitGenoa

 

Evento finale del progetto Nuove Energie Emergono dal Territorio a Genova
Mercoledì 20 marzo Sala Munizioniere di Palazzo Ducale in Piazza Matteotti dalle ore 14,30

Il Comune di Genova, insieme ad altre Istituzioni, è impegnato nel generare politiche di sostegno e supporto alle potenzialità imprenditoriali e lavorative delle giovani generazioni. In questo contesto è nato il progetto Nuove Energie Emergono dal Territorio a Genova nell’ambito dell’avviso pubblico “ReStart” emesso dall’ANCI e finanziato dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale che, rivolgendosi a giovani tra i 18 ed i 25 anni, non coinvolti in processi educativi, lavorativi o di studio, ha voluto mettere a disposizione strumenti ed opportunità capaci di supportarne il coinvolgimento attivo e la capacità progettuale e realizzativa.

Il progetto ha visto la partecipazione di più di 70 giovani che non studiano, non lavorano e non sono in formazione e che, dopo un lungo percorso, hanno ideato e realizzato 5 progetti per rispondere ai bisogni della cittadinanza a partire dalle proprie idee e aspirazioni.
Al termine dei 15 mesi del progetto i protagonisti si incontrano per presentare i risultare e per discutere insieme alla cittadinanza e agli esperti del settore il percorso svolto.
L'evento conclusivo si terrà mercoledì 20 marzo presso la Sala del Munizioniere di Palazzo Ducale in Piazza Matteotti a partire dalle 14,30.

Di seguito il programma della giornata:

  • I progetti si raccontano
    In questa sessione i beneficiari, insieme alle associazioni che hanno svolto la funzione di tutor racconteranno il processo di ideazione dei progetti, l'evoluzione, i risultati e le criticità incontrate.
  • L'esperienza e i cambiamenti
    I partner si confrontano sui risultati del progetto sottolineando il proprio ruolo e il proprio contributo. Durante questo panel il Disfor dell'Università di Genova presenterà il report di valutazione analizzando i cambiamenti dei beneficiari durante il periodo di vita del progetto.
  • Futuro Prossimo
    Anci nazionale, Regione Liguria e il Forum del terzo settore, insieme ad alcuni dei player più importanti del settore a livello regionale e nazionale analizzano lo stato dell'arte presentando nuove opportunità di finanziamento e nuove politiche.
  • Aperitivo
  • Song says
    L'associazione UGA insieme ai ragazzi di "Genova non si spegne"presentano un nuovo format all'interno del quale 5 artisti canteranno un brano inedito e il pubblico avrà il compito di ascoltarlo e raccontare qual è il senso percepito della canzone. I commenti che si avvicineranno maggiormente al significato fornito dall'artista riceveranno in premio 3 abbonamenti al Festival Balena.

Maggiori informazioni:
www.comune.genova.it/content/progetto-neetge-incontro-finale-20-marzo-2019-palazzo-ducale

Analisi delle gestioni teatrali della città di Genova
L’indagine, promossa dal Comune di Genova per il 6° anno, riguarda gli esercizi 2009-2017

Nella nostra città l’attività teatrale è una risorsa storica di grande valore, un’eccellenza sia per qualità e ampiezza dell’offerta sia per partecipazione e fedeltà del pubblico, che anche negli attuali tempi di crisi continua a frequentare i teatri della città.

Negli ultimi anni il panorama teatrale nazionale e quello genovese hanno subito cambiamenti di straordinaria rilevanza in seguito all’entrata in vigore del Decreto Ministeriale del luglio 2014 che ha portato modifiche importanti al sistema di finanziamento del mondo teatrale nazionale a valere sul Fondo Unico per lo Spettacolo.
Dalla “fusione” del Teatro Stabile di Genova con il Teatro dell’Archivolto è nato il Teatro Nazionale di Genova che nel 2018 ha avuto il riconoscimento di “Teatro Nazionale” ai sensi del suddetto decreto diventando a tutti gli effetti uno dei primi tre teatri pubblici italiani. Contemporaneamente è emersa la necessità di pensare a una riorganizzazione del sistema complessivo genovese con particolare riferimento ai teatri di proprietà comunale in concessione a privati. In particolare è attualmente in atto e si concluderà a breve una nuova “fusione” tra il Teatro della Tosse e il Teatro Cargo che porterà al rilancio del Teatro del Ponente e del Teatrino della Villa Duchessa di Galliera attraverso una nuova gestione da parte della Fondazione Luzzati Teatro della Tosse onlus, al momento unico “Teatro di Rilevante Interesse Culturale” in Liguria riconosciuto dal Ministero ai sensi del suddetto decreto.

“Genova, città dei teatri” è un luogo di stimoli e opportunità per tutti i cittadini, una filiera produttiva importante per quantità e capacità di innovazione, un elemento di attrazione e di fascino distintivo.
Negli ultimi anni sono stati circa 350.000 all’anno gli spettatori dei soli teatri di prosa genovesi e gli occupati del settore sono circa 600, con diverse tipologie contrattuali, di cui il 30% è composto da giovani tra i 18 e i 35 anni. Il Comune di Genova nel 2011, insieme ai principali teatri cittadini, ha attivato un tavolo di coordinamento per la promozione integrata e la moltiplicazione dei canali informativi e di bigliettazione. Dal progetto è nato www.genovateatro.it, il primo portale web in Italia nel quale è possibile trovare la programmazione di tutti i teatri cittadini, avere informazioni sugli spettacoli e i servizi ed acquistare i biglietti “on-line”.

L’indagine delle gestioni teatrali, promossa dal Comune di Genova per il 6° anno consecutivo, ha lo scopo di  analizzare le principali realtà teatrali genovesi con particolare riferimento alle forme di gestione, alla diffusione e al loro radicamento sul territorio per quantificare e valorizzare l’importante ruolo che il teatro ricopre a Genova, sia dal punto di vista qualitativo che da quello quantitativo. L’indagine, riguardante gli esercizi dell’anno 2017, analizza anche le serie storiche a partire dal 2009.

Qui l'indagine completa

Comune di Genova: bando di selezione di proposte per la valorizzazione dell’Emporio Museo di Via del Campo 29 rosso
Deadline 5 aprile 2019

Genova è epicentro storico della musica d'autore. Gian Franco e Gian Piero Reverberi, Giorgio Calabrese, Luigi Tenco, Bruno Lauzi, Gino Paoli, Umberto Bindi, Fabrizio De André diedero il via a “la scuola genovese” della canzone d’autore italiana. La “scuola genovese” ha una casa nel cuore del centro storico di Genova: lo spazio di via del Campo al 29rosso che, dopo la scomparsa di Fabrizio De André (11 Gennaio 1999) divenne per iniziativa di Giovanni Tassio, un "luogo della memoria" per i fan di Faber. Nel 2009 il Comune di Genova acquisì i muri e la collezione del negozio di dischi di Tassio. Nel 2012 a seguito di un bando di gara, che prevedeva il recupero dello spazio e la creazione di un piccolo museo/emporio, lo spazio venne dato in concessione ad un’Associazione Temporanea di Scopo.

Il Comune di Genova riconosce i settori culturali e creativi, in particolare la musica, quali fattori chiave per lo sviluppo e l’attrattiva della città. Nell’ambito della tematica delle partnership pubblico-privato, il Comune di Genova ha maturato negli ultimi anni esperienza attraverso un Progetto Europeo di cooperazione transfrontaliero triennale denominato "Forget Heritage", approvato nell'ambito del Programma Europeo "Interreg Central Europe", che si propone di promuovere la cooperazione tra città europee per l'individuazione di tecniche di management in partenariato tra soggetti pubblici e privati, finalizzate alla riqualificazione di spazi o edifici urbani sottoutilizzati attraverso l'insediamento di attività culturali/creative.

In tale ambito il Comune di Genova ha pubblicato un bando di selezione di proposte per la valorizzazione dell’Emporio Museo di Via del Campo 29 rosso in grado di:

· promuovere e sviluppare la canzone d’autore e le nuove produzioni rilanciando lo spazio dell’emporio da sempre riferimento per i musicisti locali e del territorio nazionale

· sostenere una consapevole e adeguata fruizione pubblica della struttura;

· valorizzare le potenzialità e il valore culturale del bene;

· creare e sviluppare attività di impresa;

· implementare il Manuale di Gestione/Management Manual

Possono partecipare alla selezione tutti i soggetti (diversi da persone fisiche) che operano nel settore culturale/creativo. Il bando scade il 5 aprile 2019.

Bando e documenti allegati sono disponibili sul sito del Comune di Genova al link:

www.comune.genova.it/content/bando-di-selezione-di-proposte-la-valorizzazione-dell%E2%80%99emporio-museo-di-del-campo-29-rosso

Riparte la Genova Photo Marathon 2019
Per la 5^ edizione appuntamento domenica 7 aprile in piazza Caricamento

Anche nel 2019 si rinnova l'appuntamento con la maratona fotografica Genova Photo Marathonuna giornata dedicata alla fotografia, alla creatività e al divertimento da condividere con centinaia di nuovi amici. L'appuntamento è domenica 7 aprile 2019 in piazza Caricamento, con le registrazioni e la consegna magliette e kit di partecipazione.

La Genova Photo Marathon è la prima tappa del TOUR 2019 di Italia Photo Marathon che toccherà anche le città di: Firenze, Roma, Milano, Torino.

Ecco come funziona a Genova:

  • I temi TEMI sono 10 (9 fotografici e 1 video) e verranno svelati il giorno dell’evento. Alle ore 10 tre temi fotografici e uno video, alle ore 13 tre temi fotografici e alle ore 16 ultimi tre temi fotografici.
  • COME CATTURARE IMMAGINI – potrai scattare e girare esclusivamente all’interno della città sede dell’evento nel giorno in cui si svolgerà la Photo Marathon dalle 10.00 fino alle 23.59.
  • FIRME O WATERMARK - Nelle opere caricate non devono essere presenti firme o watermark o altri marchi o segni distintivi.
  • POSTPRODUZIONE E MONTAGGIO - Per la parte fotografica la postproduzione è ammessa, ma non sono ammesse le composizioni di più immagini. Per la parte video il girato non potrà superare i 90 secondi.
  • CONSEGNA IMMAGINI– carica entro le 23.59 del giorno successivo alla Photo Marathon le immagini e il video accedendo con le credenziali che ti sono state inviate via e-mail.
  • PREMIAZIONE E MOSTRA – entro 120 giorni dall’evento i finalisti verranno invitati all’evento di premiazione. Le immagini verranno stampate ed esposte in una mostra aperta al pubblico e inserite insieme a tutte le altre partecipanti in una gallery web permanente. Per gli altri premi visitare il sito
Qui il Regolamento completo

Costo di iscrizione: 15 Euro (ai primi 800 la T-Shirt ufficiale).

Info e iscrizionigenova.italiaphotomarathon.it

GENOVA CITTÀ DEI FESTIVAL: aperto il bando per erogazione di contributi a rassegne e festival 2019
Deadline 18 marzo 2019

Considerato che la cultura è un fattore strategico per lo sviluppo economico e sociale del proprio territorio e contribuisce alla crescita ed al benessere dei cittadini, nell’ambito dei suoi compiti istituzionali, il Comune di Genova, attraverso un bando, intende procedere anche per l'anno 2019 all’assegnazione di contributi per la realizzazione di festival e rassegne che offrano alla città occasioni di confronto tra i diversi ambiti dell'arte scenica e figurativa, dei linguaggi musicali e delle forme di espressività, aperti ad artisti, generi e tendenze della scena nazionale e internazionale. I festival e le rassegne selezionati entreranno a far parte del progetto Genova Città dei Festival 2019 nella logica di valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale finalizzata allo sviluppo culturale, economico, sociale e turistico della città. 
 
Possono presentare domanda di contributo Associazioni, Associazioni Temporanee di Scopo, Società, Organizzazioni, Imprese sociali, Fondazioni che organizzano un progetto di festival o rassegna sul territorio cittadino. Sono escluse dalla partecipazione le persone fisiche.
 
Il contributo che può essere richiesto per ciascun progetto va da un massimo di 25.000 euro ad un minimo di 5.000 euro.
 
Possono essere presentati progetti nei seguenti ambiti:
 
· musica;
· teatro;
· cinema e audiovisivo;
· letteratura e poesia
· danza;
· integrazione arti sceniche e performative
 
La domanda di partecipazione dovrà pervenire al Comune di Genova entro le ore 12:00 del 18 marzo 2019
 
Per accedere al bando, al modulo di domanda e agli allegati collegarsi al sito internet del Comune di Genova al seguente linK:
www.comune.genova.it/content/bando-l%E2%80%99erogazione-di-contributi-l%E2%80%99anno-2019-favore-di-festival-e-rassegne-realizzate-sul-te
 
VI Festival di Limes a Palazzo Ducale 8 - 9 - 10 marzo 2019
Tre giorni di incontri tra studiosi italiani e internazionali che si confronteranno su Una strategia per l’Italia.

L’edizione 2019 del Festival di Limes, la Rivista italiana di geopolitica, si terrà dall’8 al 10 marzo a Genova, a Palazzo Ducale Fondazione per la cultura. 
 
Il Festival quest’anno avrà come tema “Una strategia per l’Italia”: come recuperare all’Italia una dimensione geopolitica autonoma che le restituisca spazi di manovra senza negare la complessa realtà che ci circonda, con i suoi vincoli e i suoi condizionamenti. Una strategia per l’Italia è anche il titolo del numero 2/19 di Limes, che sarà ampiamente discusso durante il Festival.
 
Tre giorni di incontri pubblici con esperti italiani e internazionali di geopolitica, economia, società,  strategia,  criminalità,  energia,  demografia,  storia,  cultura  e  con protagonisti della vita politica, nazionale e non.
 
Dibattiti introdotti e moderati dai redattori della rivista e dal direttore Lucio Caracciolo, che affrontano molteplici aspetti della realtà interna e internazionale: interdipendenze e rivalità tra Stati Uniti, Cina e Russia; stato e prospettive della moneta unica europea e ruolo dell’Italia; genesi e lezioni attuali dell’Unità nazionale italiana; rapporti Italia-Francia, tra attriti e cooperazione; squilibri economico-territoriali della Penisola e peso degli attori informali, criminali e non, nelle dinamiche interne e nella postura esterna del nostro paese; genesi e pratica della strategia nazionale; “nuove vie della seta” cinesi e ruolo dell’Italia in esse; nascita ed evoluzione dell’identità italiana e sua capacità di costituire un elemento di rilancio del  paese;  concezione,  articolazione  e  difesa  dell’interesse  nazionale  in un’epoca di profondi rivolgimenti sociali, economici e geopolitici.
Numerosi gli ospiti d’eccezione, a partire dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte.
 
Tutti gli eventi del Festival di Limes a Palazzo Ducale sono gratuiti e a ingresso libero, senza prenotazione.
 
Qui il programma
 
 
 
 
 
 
 
Riviera International Film Festival, il festival del cinema indipendente under 35
Sestri Levante 7 – 12 maggio 2019

Torna dal 7 al 12 maggio il Riviera International Film Festival, il festival internazionale del cinema indipendente, dedicato ai registi under 35, che dal 2017 si tiene annualmente a Sestri Levante e in altre località del Levante ligure. Un evento dalla vocazione internazionale che ha scelto un preciso percorso dinamico: presentare in concorso solo opere di giovani filmmaker e andare alle radici dell’ispirazione cinematografica.
 
Il RIFF affianca, alle proiezioni di film e documentari, panel, conferenze, incontri, laboratori e masterclass di livello mondiale. In particolar modo le masterclass del 2019 vedranno protagonisti  professionisti del mondo del cinema a livello mondiale: J. Miles Dale, produttore Premio Oscar nel 2018 con “The Shape of Water” e socio di produzione di Guillermo del Toro, racconterà l’essenza e gli aspetti del suo mestiere; Scott Z. Burns sceneggiatore di  “The Bourne Ultimatum”, “Effetti Collaterali”, “Contagion” e “Il Mistero di Donald C.”, analizzerà gli approcci di scrittura necessari a una sceneggiatura fondata su fatti realmente accaduti; il team di Sky Original Series, composto da Nils Hartmann (Director of Original Production di Sky Italia) parlerà della strategia e del metodo che guidano le scelte editoriali e produttive di Sky Italia e ne determinano l’identità; Nicola Lusuardi (story editor) approfondirà il lavoro dello story editing nella definizione estetica e narrativa del progetto; Stefano Bises (sceneggiatore) racconterà il percorso creativo di scrittura che ha fatto di Gomorra-la serie il più importante successo internazionale della serialità italiana.
 
Come per l’edizione passata, il Riviera International Film Festival ha lanciato il bando per la formazione della Student Jury, aperto fino al 25 marzo. I cinque studenti (18 - 29 anni) che andranno a formare la Giuria Studenti, oltre ad assistere e a soggiornare gratuitamente a Sestri Levante per tutta la durata del RIFF2019, dovranno selezionare il documentario a cui attribuire lo Student Award. 
La locandina d'autore del Festival 2019 è firmata dal disegnatore di Tex (Sergio Bonelli Editore) Stefano Biglia.
 
I biglietti delle masterclass saranno disponibili a breve su www.rivierafilm.org
 

febbraio 2019

Call a partecipare al ciclo di eventi artistico - sociale UNTITLED (The Asylum Seeker) Project
Cinque workshop dal 1°marzo al 12 aprile di: musica, danza, creative make-up, fotografia e dialogo inter-culturale
Musica, danza, fotografia, make-up creativo, dialogo interculturale: dal 1°marzo al 12 aprile 2019 partiranno una serie di workshop che si svolgeranno presso l'Associazione Centro Sociale Quarto - Via Giovanni Maggio 6, con lo scopo di offrire ai giovani un luogo d’incontro e d’integrazione, uno spazio di confronto e di comunicazione nel quale potersi raccontare attraverso l’espressione artistica. Alla fine del percorso le performance e le installazioni saranno esibite in diverse piazze principali del centro città, con riferimento all’esposizione fulcro dell’intero progetto, esposto in Sala Dogana.
 
I workshop, che vogliono essere incontri inter-culturali tramite l’espressione artistica, sono cinque: musica (Davide Audino), danza (Demian HackmanTroiano), creative make-up (Marta Mariotti), fotografia (Caterina Lorenzetti) e dialogo inter-culturale (Eugenia Favretto).
 
Il 18 Aprile 2019 alla Sala Dogana di Palazzo Ducale, in occasione del vernissage dell’esposizione multi-mediale “Untitled (The Asylum Seeker)”, il pubblico sarà informato circa le date delle performance, frutto del lavoro di gruppo nei diversi workshop.
 
L’adesione è gratuita e rivolta a giovani maggiorenni secondo il loro interesse artistico.
 
I Workshop avranno la durata di 2/3h settimanali dal 1°marzo al 12 aprile. Si potrà aderire ad uno solo di essi.
Essendo un progetto di volontariato è stata creata una piattaforma per raccogliere i fondi utili a facilitare lo sviluppo dei singoli laboratori artistici:
 
Per approfondimenti, per proposte e adesioni ai workshop è
oppure contattare: asylumseekerprj@gmail.com