Untitled (The Asylum Seeker)

Immagine dell'evento
Sala Dogana
18 aprile - 5 maggio 2019
 
Inaugurazione: giovedì 18 aprile 2019 ore 18
Apertura dal martedì alla domenica 10.30-13/15-19.30
 
Ingresso libero
"Untitled (The Asylum Seeker)" introduce il migrante come individuo. Incentrato specificamente sui Richiedenti Asilo, la narrativa mira a decostruire l'identificazione sistematica e fredda che la società occidentale attribuisce alla persona migrante. Numeri e statistiche sono in contrasto con uno stato d'animo emotivo: delle persone da conoscere, con cui ogni sorta di barriera culturale verrà possibilmente messa in questione, stimolando un interesse verso degli esseri umani che sono attualmente dei fantasmi
nella nostra comunità.
Sviluppato sotto forma di un'installazione interattiva, l'esposizione si fa capo di un quadro più ampio dove appuntamenti satellite (performance, installazioni viventi e spazi di dibattito e sensibilizzazione)
daranno luogo ad una piattaforma di dialogo e confronto tra migranti e locali in diversi spazi urbani della città.
 
L'esposizione in Dogana è fulcro dell'intero Progetto che si svolgerà dal 1° marzo al 19 maggio 2019. All'interno del progetto sono stati organizzati 5 workshop che si terranno dal 1° marzo al 12 aprile  presso l'Associazione Centro Sociale Quarto - Via Giovanni Maggio 6, con lo scopo di offrire ai giovani un luogo d’incontro e d’integrazione, uno spazio di confronto e di comunicazione nel quale potersi raccontare attraverso l’espressione artistica.
Ai workshop è possibile partecipare tramite call (qui i dettagli).
 
Per maggiori informazioni, seguire il progetto sulla pagina FB: Untitled -The Asylum Seeker- A SociallyEngaged Art Project
Oppure contattare: asylumseekerprj@gmail.com
 
 
 
 
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"Untitled (The Asylum Seeker)" introduces the migrant as an individual.
Focused specifically on the Asylum Seekers, the narrative aims to deconstruct the systematic and cold identification that the Western society attributes to the migrant. Numbers and statistics are in
contrast with an emotional state of mind:
people to encounter, with whom every sort of cultural diversity will possibly be questioned within a constructive way, stimulating an interest in human beings who are currently ghosts in our community.
Developed as an interactive installation, the exhibit is part of a larger framework where satellite events (performances, living installations and spaces for raising awareness) will shape up into a platform of
concrete dialogue and exchange between migrants and locals in different urban spaces a long the city.
 
For further information, follow the project on the FB page: Untitled -The Asylum Seeker- A SociallyEngaged Art Project
 

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