Torna Boom! Intolerance Summer Arena, il cinema in pellicola all'aperto

Al chiostro della Casa della Maddalena i venerdì di luglio alle 21,45

Torna per il terzo anno consecutivo Boom! Intolerance Summer Arena, la rassegna di cinema in pellicola all’aperto che l’associazione Laboratorio Probabile Bellamy organizza nello spazio della Casa della Maddalena (piazza della Maddalena 11).

Dopo mesi di stand-by causati dalla chiusura del Teatro Altrove, sede in cui per cinque anni l’associazione ha gestito la stagione cinematografica, il proiettore torna ad accendersi per i quattro venerdì di luglio alle 21.45 con grandi film italiani, che il pubblico potrà gustarsi nel formato in cui furono pensati e realizzati, quello analogico.

Anche quest’anno le attività commerciali del quartiere hanno risposto alla chiamata dell’associazione e sostenuto il progetto con entusiasmo: l’arena estiva sarà dunque l’occasione per vedere (o rivedere) un grande classico del nostro cinema e scoprire le realtà commerciali che operano nel Sestiere. Sponsor delle proiezioni Patalin, La Bottega dei Miracoli di Luca Cimino, Mimì e Cocò, Mielaus, Gastronomia De Micheli, Olivar Novella Vintage, Pa50l, B&B Casa Nisi Masa, I Canovacci, Ogigioielli, Manena Hostel, L’Asino d’Oro, Book Morning, Il Fabbro, Trattoria delle Grazie, Jalapeno, Rosso Rubino, Gelatina, Beershop Maddalena, Ama – Associazione Abitanti della Maddalena.

Si inizia venerdì 5 luglio con Pane e cioccolata (1974), film di Franco Brusati in cui uno straordinario Nino Manfredi è un ciociaro emigrato in Svizzera che fa di tutto per non far rientro in Italia, perfino camuffare il proprio aspetto esteriore e tingersi capelli e baffi per sembrare un abitante del luogo.

Si prosegue il 12 luglio con Io la conoscevo bene (1965), capolavoro di Antonio Pietrangeli in cui la giovane Adriana, interpretata dalla giovanissima Stefania Sandrelli, va a Roma in cerca di fortuna nel mondo dello spettacolo: dovrà accettare delusioni e compromessi; nel cast anche Manfredi e Ugo Tognazzi.

Il 19 luglio tocca a Mimì Metallurgico ferito nell’onore (1972), primo film della trilogia di Lina Wertmuller con protagonisti Giancarlo Giannini e Mariangela Melato, grottesco ritratto di un operaio che lascia la Sicilia dando battaglia alla mafia, ma in cui finirà inevitabilmente invischiato.

Il 26 luglio si chiude con La voglia matta (1962), storia di un industriale milanese interpretato da Ugo Tognazzi che vive una crisi di mezza età e s’invaghisce di una giovanissima Catherine Spaak. A dirigerli Luciano Salce.

Laboratorio Probabile Bellamy
www.facebook.com/laboratorioprobabile.bellamy
info@laboratorioprobabile.it